Reithera vaccino
(Ansa)
Reithera vaccino
Salute

La triste situazione del vaccino italiano, Reithera

Problemi grossi di fondi, sperimentazione al palo, volontari delle prime fasi senza rimborso e senza sicurezze. E soprattutto nessuna certezza per il futuro

Reithera Si, Reithera No. A distanza di circa un anno continua l'impasse sulla sperimentazione del vaccino Made in Italy. Era dicembre 2020 quando abbiamo scritto della "triste fine del vaccino italiano" rimasto senza fondi ed oggi i fatti sembrano andare in quella direzione.

Lo Spallanzani si è sfilato già dalla fase 2 dalla sperimentazione di Reithera e la Regione Lazio dopo 9 mesi nonostante annunci trionfali ha erogato solo 2,5 milioni di euro dei 5 messi a disposizione per il vaccino. Ad aggiungersi a questo infine la decisione della Corte dei Conti che ha dato lo stop agli 81 milioni di euro promessi e sottoscritti a febbraio da Invitalia, Mise e Reithera ricusando il visto sul Decreto per lo sviluppo industriale del vaccino Made In Italy.

In questo modo Reithera dopo aver portato quasi a termine la fase 2 della sperimentazione non avrebbe i fondi necessari per continuare. Un fatto grave che oltre a causare un danno all'azienda che si è già autofinanziata, grazie anche un prestito di 5 milioni con Unicredit a 72 mesi, la metterebbe in condizioni di interrompere la sperimentazione o di cercare altri fondi come ha scritto oggi in una lettera a dipendenti e volontari:

"In relazione alla notizia della decisione della Corte dei Conti di bloccare i finanziamenti già decisi dal governo per un vizio di forma del contratto di sviluppo, ci tenevo a comunicarvi che questa decisione della Corte non avrà alcun impatto sul regolare proseguimento e svolgimento della fase II a cui tutti voi avete già dato un contributo e un supporto straordinario. Il pronunciamento della Corte non riguarda la bontà del progetto o del vaccino ma aspetti tecnico-giuridici legati al contratto di finanziamento. Reithera continua, come prima e più di prima, con determinazione ed impegno a credere nel progetto. Per lo svolgimento della fase III, in mancanza di intervento da parte del governo, Reithera cercherà fonti di finanziamento alternativi. Vi prego di voler diffondere quanto sopra espresso anche ai volontari al fine di tranquillizzarli. Voglio infine ringraziare gli Investigatori ed i volontari che autonomamente in questi giorni stanno testimoniando la loro esperienza positiva sui media, contribuendo a fare un po' più di chiarezza sulla realtà del progetto."

Al di là della posizione dell'azienda restano le perplessità di chi nelle prime fasi dello studio si è offerto per la sperimentazione.

Com'è andata la fase 2 della sperimentazione?

La fase in cui sono stati arruolati 900 pazienti è quasi terminata ma i dati non sono in mio possesso ma spero saranno resi pubblici al più presto- ci spiega Antonio Cascio, Direttore della UOC di "Malattie Infettive e Tropicali" referente per la sperimentazione di Reithera vaccino presso il Policlinico "Giaccone" di Palermo-La fase tre comincia quando saranno chiari i risultati di queste analisi della fase 2 così la sperimentazione potrà essere meglio modulata.

A quanti volontari avete inoculato il vaccino?

Abbiamo somministrato Reithera a 57 volontari ed ora attendiamo i risultati dei prelievi del sangue delle persone vaccinate con la seconda dose che abbiamo spedito a Roma.

Può darci qualche anticipazione sulla risposta immunitaria?

Informalmente tanti volontari che sono entrati nel protocollo hanno fatto i test per verificare il numero degli anticorpi privatamente e i risultati sono stati buoni il che lascia ben sperare.

Che ne pensa del blocco dei fondi?

È assurdo quello che sta succedendo, sicuramente sarà un problema burocratico che si risolverà. Lo stop del finanziamento non avrà alcun impatto sul regolare proseguimento e svolgimento della fase II.

Perché lo Spallanzani non ha partecipato?

Non so è inspiegabile che non abbia partecipato all'arruolamento dei volontari di fase 2 non so cosa é successo.

Ma Reithera non doveva essere monodose ?

Forse lo sarà... dipenderà dai risultati delle analisi

Anche se Zingaretti il 5 febbraio dichiarava altro sulla sua pagina fb: "Un vaccino anti covid monodose che si mantiene tra 2 e 8 gradi è qualcosa di rivoluzionario per far fronte alla grande domanda che viene dai cittadini."
Inoltre ai volontari è stato promesso un rimborso spese per un totale massimo di 800 euro se si fossero presentati a tutte le visite previste dal protocollo di studio entro 57 giorni ma non hanno ancora ricevuto nulla, come ci racconta una di loro.

Dopo il vaccino Reithera ho avuto la febbre a 39 per tre giorni e il mal di testa. Invece quando ho ricevuto seconda dose non ho avuto nessun problema-ci spiega una volontaria di 20 anni- ho fatto la prima dose il 13 marzo e la seconda il 14 aprile poi ho fatto il sierologico per vedere quanti anticorpi avevo ed è risultato 1205.

Ha ricevuto il rimborso spese?

No non l'ho ancora ricevuto .

Perché ha scelto Reithera?

L'ho fatto per promuovere il vaccino italiano e anche se si interrompe la sperimentazione per me l'importante è che l'ho preso e sono immune. Anche i miei genitori dovevano farlo ma sono usciti fuori dalla sperimentazione perché hanno preferito fare un vaccino già efficace.

Perché ha provato Reithera?

Perché é un'occasione che potrebbe ricapitare tra 100 anni quindi volevo dare il mio contributo alla scienza - ci spiega un altro volontario di 55 anni, dalla capitale

Com'è andata la sperimentazione?

Nell'incontro per arruolamento mi hanno fatto una visita accuratissima e poi mi hanno inoculato la prima dose di vaccino.

Quanti eravate?

Eravamo 50. Ad un terzo di noi è stata data una dose unica, ad un terzo mezza dosa e all'altro terzo una dose di placebo. È accaduto lo stesso per la seconda dose. Io ho ricevuto il placebo quindi mi sono dovuto vaccinare con i vaccini che ci sono.

Cosa ne pensa del fatto che si potrebbe interrompere la sperimentazione?

Che è una stupidaggine clamorosa. Era l''occasione per l'Italia per dimostrare le sue capacita scientifiche. Ci hanno fatto tutti i vaccini che esistono meno che quello italiano.

Ha ricevuto il contributo?

No dopo 57 giorni viene accreditato ma lo darò in beneficenza anche se penso che sono in molti ad aver fatto il vaccino solo per quello

Quanto tempo impiegherà Reithera a trovare altri 9000 volontari per la Fase 3 che rinuncino ai vaccini già autorizzati e i fondi necessari per la produzione industriale del vaccino? I conti non tornano e ormai per il vaccino italiano siamo davvero fuori tempo massimo.

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