PODCAST

Le Regine del Crimine
Sono Stefano Piazza saggista e giornalista di Panorama. In questo podcast vi racconto le azioni criminali di donne, apparentemente insospettabili, che si sono dimostrate abili in tutto.

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Le Regine del Crimine | Judy Moran, la matriarca della malavita australiana

Judy Moran ha scritto un'autobiografia, "The Moran Story", in cui racconta la sua vita e le vicende che l'hanno coinvolta nella "Guerra delle bande di Melbourne". Si dice che la Moran abbia ancora legami con la criminalità organizzata, anche se non è mai stata ufficialmente accusata di alcun reato dopo il suo rilascio dal carcere nel 2019. La drammatica storia di Judy Moran è il racconto di una storia complessa e sfaccettata che solleva questioni importanti sulla natura del crimine, della violenza e del ruolo delle donne nel crimine organizzato.

Le Regine del Crimine
Le Regine del Crimine | Judy Moran, la matriarca della malavita australiana
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Le Regine del Crimine | Cristina Pinto, la prima donna killer della camorra napoletana

Cristina Pinto, una delle donne killer più note della malavita napoletana nel 2016 è tornata in libertà e dopo 22 anni di carcere ha raccontato la propria storia in una celebre docuserie andata in onda su Sky, intitolata “Camorriste”. Anche se la camorra non è più parta della sua vita è come se quegli anni da "lady camorra" le fossero rimasti dentro. “Cerco di andare avanti, quel che è stato è stato e lo butto alle spalle. Non penso a come sarebbe se tornassi indietro, sicuramente farei le stesse cose perché forse quello era il mio destino. Dico sempre che mi è stata aperta una porta, anche se, per come sono cresciuta io, forse nessuno si aspettava che ci sarei entrata”.

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Le Regine del Crimine | Cristina Pinto, la prima donna killer della camorra napoletana
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Le Regine del Crimine | «Pupetta» Assunta Maresca, la prima donna camorrista

Nota come reginetta di bellezza, attrice e personaggio mediatico, era famosa soprattutto per essere stata la prima donna camorrista. Aveva osato sfidare il boss Raffaele Cutolo e la sua potente Nuova Camorra Organizzata (NCO), un’organizzazione criminale attiva in Campania e altrove negli anni settanta e ottanta. Amata o odiata, temuta o rispettata, Pupetta Maresca era considerata una sorta di "leggenda nera”.

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Le Regine del Crimine | «Pupetta» Assunta Maresca, la prima donna camorrista
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Rosetta Cutolo, donna di chiesa e boss di Camorra

Rosetta Cutolo non si è mai sposata, non ha avuto figli, ha dedicato la vita al fratello, alla famiglia e all’organizzazione. Donna estremamente devota, soprannominata Rosetta “e Monache”, frequentava regolarmente la chiesa, dividendo il suo tempo tra le preghiere e il potere mafioso. Trascorse sei anni in carcere dopo essersi spontaneamente costituita nel 1993, a seguito di un lungo periodo di latitanza. Con la sua morte, Rosetta Cutolo ha portato con sé anche i segretidi una delle più potenti organizzazioni mafiose della storia d’Italia.

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Rosetta Cutolo, donna di chiesa e boss di Camorra
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Le regine del Crimine | Il Battaglione Al-Khansaa: Le spose jihadiste nell’ISIS

Lo Stato islamico Il 2 febbraio 2014 ha costituito a Raqqa (Siria) il “Battaglione Al-Khansaa”. Questo battaglione aveva diversi compiti, tra cui lo screening, il controllo, la detenzione e la sorveglianza di sicurezza delle donne. Al-Qaeda, al contrario, non ha mai coinvolto le donne in modo altrettanto sistematico. I rapporti sul numero delle “jihadiste arruolate in questo battaglione differiscono. Alcune stime indicano che il loro numero variava tra 800 e 1.000. Secondo un rapporto pubblicato dal sito web “Al-Raqqa viene massacrata silenziosamente”, ogni combattente di Al-Khansaa riceveva uno stipendio mensile che variava dai 500 ai 700 dollari al mese. Alcuni dei compiti più importanti svolti dalle "jihadisti di Al-Khansaa" nella città di Raqqa erano il lavoro di intelligence, la gestione della sicurezza relativa alle donne, l'incarcerazione delle donne e il monitoraggio delle donne precedentemente associate al regime siriano e/o all'"Esercito Libero", come così come le mogli dei leader e i loro parenti.

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Le regine del Crimine | Il Battaglione Al-Khansaa: Le spose jihadiste nell’ISIS

Le Regine del Crimine | Edyta Kopaczynska la n’dranghetista dell’Est che si è pentita

Questa è la storia di una ragazza timida, che da un centro agricolo della Polonia sudorientale arriva in Italia e diventa quasi la reggente di una cosca di ’ndrangheta. Prima di pentirsi, infatti, Edyta Kopaczynska, ha rivestito il prestigioso ruolo di moglie di Michele Bruni, boss del clan “Bella bella”. E nei periodi di detenzione del marito era proprio lei a gestore gli affari del gruppo criminale poi nel 2013 per salvarsi la vita, il pentimento.

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Le Regine del Crimine | Edyta Kopaczynska la n’dranghetista dell’Est che si è pentita
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Le Regine del Crimine | Anna Mazza "la vedova della camorra" che scalò il clan Moccia

Soprannominata dalla stampa "Vedova nera della camorra” dopo l'omicidio del marito Gennaro Moccia, soprannome che la irritava notevolmente, Anna Mazza ha guidato la "famiglia" fin dal primo giorno della sua vedovanza. Ha retto uno dei clan più potenti dell'intero panorama camorristico, pagando un prezzo di lutto e dolore che avrebbe distrutto chiunque. I suoi funerali dopo una lunga trattativa tra la famiglia e la questura, si tennero qualche giorno dopo la morte alle otto del mattino nella basilica di Sant'Antonio di Afragola, ma con l'assoluto divieto, imposto dal questore, di fare il corteo di accompagnamento al cimitero onde evitare l’omaggio che viene tributato ai boss.

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Le Regine del Crimine | Anna Mazza "la vedova della camorra" che scalò il clan Moccia