D’Annunzio spiato dal Duce: il carteggio segreto e quel «finalmente» alla notizia della sua morte
Al Vittoriale l’epistolario tra il Vate e il prefetto Rizzo, inviato dal Duce sul Garda “a guardia” del poeta. Col tempo, però, il poliziotto diventa il confidente più leale (e cercato) di d’Annunzio