Giovanni Capuano

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Inter e Milan hanno presentato i due concept tra i quali verrà scelto il progetto del nuovo stadio di Milano, l'impianto che nelle intenzioni dei due club dovrà sostituire San Siro (la cui demolizione è stata confermata dai vertici delle società milanesi) e proiettare il calcio italiano verso il futuro.

Si tratta di due progetti di studi americani, uno di Manica-Sportium che è stato ribattezzato 'I due anelli' e l'altro di Populous che si chiama 'La cattedrale'. Entrambi hanno tratti avvenieristici e sono stati inseriti in un distretto che è il vero cuore del progetto e, nei piani, servirà a cambiare volto a una fetta di Milano e rendere finanziariamente sostenibile l'investimento sul nuovo stadio.

Inter e Milan hanno immaginato di impegnare 1,2 miliardi di euro nell'opera, compresa la struttura esterna e gli interventi a favore del territorio. Chiedono al Comune di Milano un diritto di concessione di 90 anni e di poter demolire San Siro, oltre a un raddoppio delle cubature rispetto al Piano di governo del territorio milanese attuale.

Tutto avvalendosi della Legge stadi e con un processo di discussione che dovrà risolversi entro pochi mesi per consentire ai lavori (durata stimata tre anni) di partire e chiudersi in tempo per la cerimonia inaugurale delle Olimpiadi del 2026, assegnate alla città di Milano insieme a Cortina.

Ecco il progetto Manica-Sportium 

Si chiama 'Gli anelli di Milano' e ha come elemento caratterizzante due anelli separati e intrecciati in perfetto equilibrio che si coloreranno con i colori delle due squadre. Prevista l'installazione sulla facciata di 16mila pannelli con i volti di altrettanti tifosi di Inter e Milan oltre alla salvaguardia del prato dell'attuale San Siro posizionato sul tetto del distretto commerciale e messo a disposizione della cittadinanza.

Il progetto prevede un grande parco con dieci ettari di giardini che circondano il distretto commerciale che nascerà intorno alla stadio e che sarà aperto alla cittadinanza. La forma dell'impianto ricorda quella di altri in giro per il mondo costruiti negli ultimi anni, con però la caratteristica dei due anelli che si incrociano.

La realizzazione dovrà consentire a Inter e Milan di avere uno stadio a bassissimo impatto ambientale, alto poco più di 30 metri contro gli attuali 68 e con un inquinamento acustico ridotto del 60 per cento, impegno comune preso da entrambi i firmatari dei progetti.

 

Ecco il progetto Populous

Il progetto dello studio Populous prende il nome de 'La Cattedrale' e richiama nella sua facciata, nella forma e nelle parti interne due simboli della città di Milano come il Duomo e la Galleria. Sarà il fulcro del nuovo distretto, vivo 365 giorni all'anno, e prenderà luci e colori della squadra che giocherà in quel giorno la sua partita casalinga.

Il progetto prevede la vicinanza assoluta degli spalti al campo per riprodurre acustica e ambiente dell'attuale catino meneghino. La capienza sarà di 60-65mila posti, tutti a sedere, con tribune che vengono descritte come "suggestive" e "più vicine al campo da gioco" di quanto non lo siano oggi e in assoluto negli stadi fin qui concepiti.

Populous è uno studio di architettura e design internazionale che ha progettato il nuovo stadio del Tottenham Hotspurs, recentemente completato e inaugurato, considerato uno dei più belli e redditizi al mondo. La stessa firma porta anche il nuovo Wembley che ha sostituito una delle icone del calcio mondiale a Londra.

 
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