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(Ansa)
Calcio

Caos Juventus, Allegri a un passo dal licenziamento

Il turbolento post partita della finale della Coppa Italia ha portato il tecnico alla rottura definitiva con la società. Che potrebbe trasformarsi in una battaglia tra avvocati

Il day after della tormentata notte di Massimiliano Allegri all'Olimpico di Roma ha trasformato la fine del rapporto tra il tecnico livornese e la Juventus in una vicenda che rischia di diventare battaglia legale. Gli sfoghi senza controllo contro arbitro, dirigenti, giornalisti e attrezzature (La Presse ha denunciato il danneggiamento irreparabile di un set fotografico nei pressi dello spogliatoio) ha portato i vertici bianconeri a prendere in considerazione uno scenario clamoroso: esonero immediato per giusta causa.

Il licenziamento che significa rottura definitiva del rapporto che, va ricordato, prosegue in realtà ancora peer una stagione con ingaggio da 7 milioni di euro più bonus. Alla fine non si è mosso nulla, almeno per il momento. La Juventus in tutte le sue componenti è profondamente irritata per quanto accaduto dopo il fischio finale all'Olimpico, anche perché ha cancellato la soddisfazione per il successo in Coppa Italia, e considera questo come l'ultimo atto della storia con Allegri.

Quando, però, verrà consumato lo strappo si vedrà. In ballo ci sono diversi milioni di euro oltre all'immagine di una società che è parsa in balia dell'esplosione nervosa del suo allenatore. Che le tensioni esistessero si sapeva, che potessero essere portate così alla luce del sole era qualcosa che nessuno alla Continassa immaginava. Invece è accaduto e questo rende non più discutibile l'addio a fine campionato con apertura su sviluppi clamorosi.

Il giorno dopo di Allegri è servito per provare a sistemare alcuni danni. Il suo legale, l'avvocato Paolo Rodella, ha smentito la ricostruzione fornita dal direttore di Tuttosport, Guido Vaciago, che aveva raccontato di essere stato verbalmente aggredito nei corridoio che portano alla sala stampa. Secondo la versione dei fatti fornita da Allegri si sarebbe trattato semplicemente "di un acceso alterco verbale col direttore, dovuto alla concitazione del momento, nel corso del quale entrambi loro si sono vicendevolmente insultati ad alta voce".

Di sicuro i toni si sono parecchio alzati con molti dei presenti all'Olimpico. Molto si è visto anche nelle immagini televisive, molto viene raccontato dai testimoni oculari. La Juventus, nel caso optasse per il licenziamento per giusta causa di Allegri, potrebbe provare anche a risparmiare i circa 18 milioni lordi che ancora gli deve prima del 30 giugno 2025. Oppure creare le condizioni per un accordo di buonuscita che, visti i rapporti con Giuntoli e con l'attuale management, appare difficile anche solo immaginare.

LA RICOSTRUZIONE DELLA NOTTE DELL'IRA DI ALLEGRI

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Giovanni Capuano