Ritorno a scuola. Guida all'acquisto di matite, zaini e pc
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Ritorno a scuola. Guida all'acquisto di matite, zaini e pc
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Ritorno a scuola. Guida all'acquisto di matite, zaini e pc

Libri, matite, zaini e astucci. Il ritorno a scuola inizia proprio da qui e secondo Federconsumatori ogni famiglia si troverà a sborsare almeno 1.000 euro. Un aumento dell'1,3% rispetto al 2020.

I libri sono tra le spese più gravose. Si calcola che per l'acquisto dei libri necessari e due dizionari, uno studente di prima media spenderà mediamente 429,30 euro, a cui vanno aggiunti 547,81 euro per il corredo scolastico e i ricambi durante l'intero anno, per un totale di 977,11 euro. Uno studente di prima liceo si troverà invece a spendere almeno 668,20 euro, a cui aggiungere 547,81 euro per il corredo scolastico e i ricambi, per un totale di ben 1.216,01 euro.

Importi che risultano proibitivi per molte famiglie, a cui si aggiungono i costi ancor più onerosi da sostenere per l'acquisto di un pc, dei programmi e dei dispositivi necessari per un utilizzo didattico di tale strumento, divenuto ormai imprescindibile. Dallo studio effettuato dall'Osservatorio Nazionale Federconsumatori emerge, infatti, che tra computer, webcam, microfono, antivirus, programmi base una famiglia spende da 374,97 a 3.952,98 euro (considerando per antivirus, programmi i costi su base annua). A questo va aggiunta la spesa per la connessione a internet.

Ma è il corredo scolastico a costare di più alle famiglie. La linea di prodotti firmata Pigna in collaborazione con Chiara Ferragni, è quasi completamente sold out online. La collezione - su cui spicca la dedica «Il futuro è il rispetto di ognuno» - vede il classico motivo con l'occhio che caratterizza il brand di moda dell'influencer. Dall'astuccio eyelike (35 euro) al set di 3 matite (6,90 euro) fino ai quaderni e ai raccoglitori (il cui costo varia da 1,9 a 4,9 euro circa), tutto è declinato nei toni dell'azzurro e del rosa.

Tornando alla ricerca Federconsumatori, il prezzo degli astucci raffigurati in cartoni è cresciuto del 10% nell'ultimo anno, mentre quelli dedicati a sport e serie tv sono aumentati addirittura del 29%. Costano meno i diari - sia di marca sia basati sui cartoni - rispettivamente l'8% e il 16% in meno, mentre salgono fino a 87 euro il prezzi degli zaini trolley, sempre più amati da bambini e genitori. Aumentano anche i prezzi di quadernoni e quaderni, cresciuti rispettivamente del 9% e del 15%. Mentre i prezzi delle matite colorate aumentano del 10% nei supermercati, mentre calano in cartoleria.


Notebook per la scuola, dieci modelli per tutte le esigenze

Con le vacanze estive giunte per molti al termine, tra i ragazzi scatta il conto alla rovescia per il ritorno a scuola. Ancor più sentito alla luce di quanto successo dall'avvio della pandemia, con un lungo di regole e divieti tra mascherine, green pass, distanziamento, lezioni in parchi e biblioteche per provare a dimenticare la didattica a distanza. Al di là delle modalità, tuttavia, restano punti fermi gli strumenti necessari per affrontare l'annata, tra cui è ormai diventata una certezza per gli alunni dalle scuole medie in poi la presenza di un notebook. Utile per prendere appunti, seguire lezioni, ricorrere ad applicazioni che ordinano e semplificano il da farsi. Ognuno con le rispettive esigenze e, lato genitori, con il proprio budget disponibile per cercare l'acquisto ideale.

Prima di guardare marche e modelli, allora, bisogna individuare cosa occorre e quali siano gli aspetti più importanti nell'uso quotidiano di un laptop, tenendo a mente che, con l'eccezione di buona parte degli studenti universitari, chi frequenta scuola medie e superiori può soddisfare le singole mire anche senza dover investire somme troppo alte. Prima ancora delle specifiche tecniche a contare è il buonsenso e la comodità, ragion per cui si devono valutare peso e dimensioni del computer portatile, destinato a finire ogni giorno nello zaino da portare sulle spalle. Andando oltre l'inevitabile caccia all'affare con la speranza di scovare il modello principe nel rapporto qualità-prezzo, parametri da mettere nella lista sono la qualità dello schermo, la quantità di memoria e l'autonomia.

Nel primo caso bisogna considerare la grandezza, cioè la diagonale del display che si lega strettamente alle dimensioni e quindi al peso (quindi fino a 13 pollici ideali per gli studenti), ma anche la tipologia tra modello antiriflesso o lucido, con quest'ultimo in linea di massima può adeguato per chi utilizza il notebook in aula, biblioteca e casa. La memoria, banalmente, più è ampia e meglio è, sapendo che l'incremento di Ram e dello spazio d'archiviazione va di pari passo all'aumento del prezzo. Se circoscritto quasi completamente all'ambito scolastico, 8GB di Ram e 256GB di storage assicurano una agevole gestione dei dati, mentre lato prestazioni bisogna guardare al tipo di processore.

Cruciale per ogni dispositivo, infine, la batteria resta sempre un elemento cardine, quindi un laptop per studenti deve garantire almeno 8-9 ore di autonomia. A livello complessivo, inoltre, un'analisi in base all'utilizzo e alle esigenze va fatta anche per il numero e il tipo di ingressi per collegare mouse, schede di memoria, hard-disk esterni e chiavette Usb. Va detto, infine, che diversi produttori prevedono sconti e promozioni specifiche dedicate agli studenti. Per questo, un'occhiata ai vari siti si può rivelare un aiuto prezioso nell'ottica di acquisto di un laptop.

Lenovo

Lenovo ThinkPad L13 Yoga - La seconda generazione del notebook 2-in-1 con display touchscreen è votato alla produttività e va oltre le più strette esigenze scolastiche. Tanto meglio, quindi, anche per l'opzionale penna ThinkPad per appuntare idee, disegnare e firmare documenti. Bene la batteria, che conta sulla ricarica rapida con l'80% di autonomia raggiunta in 60 minuti. Quattro porte Usb, un ingresso Hdmi 2.0 e la docking station meccanica laterale completano il profilo, che include lo sblocco con un dito o via riconoscimento facciale.

Prezzo: a partire da 1.139 euro

Il ritorno a scuola diventa green grazie a Carioca. L'azienda ha infatti dato vita a una linea in EcoAllene, un materiale ottenuto dal riciclaggio dei contenitori usati per alimenti come succhi di frutta e latte.

Carioca è attiva da oltre 50 anni nel settore dei prodotti per colorare, scrivere e disegnare, all'insegna dello sviluppo delle abilità creative e manuali del bambino e intende affermarsi come azienda leader del settore sui temi di sostenibilità sociale e ambientale. La linea Ecofamily nasce in collaborazione con Ecoplasteam, azienda del torinese che con tecnologia, innovazione e sostenibilità implementa processi di fine vita dei poliaccoppiati.

Fanno parte di questa grande famiglia "green" i pennarelli a punta grossa Jumbo (6mm) dedicati ai più piccoli e quelli punta fine - Joy (2.8 mm) - per i più grandi, dai colori, brillanti, superlavabili, dermatologicamente testati e gluten-free. Per gli studenti, non potevano mancare gli evidenziatori e i Carioca Memolight Eco Family, dalla classica forma appiattita antirotolamento, facili e comodi da impugnare e utilizzare.

La colla Glue Stick Eco Family è realizzata al 100% con plastica riciclata, non sporca le mani, incolla rapidamente carta, foto, tessuti e tanti altri tipi di superfici senza lasciare sbavature. É completamente sicura poiché priva di sostanze tossiche e solventi.

Grande novità, gli astucci RPet Eco Family sono l'accessorio perfetto per tutti gli studenti delle scuole medie e superiori, e contribuiscono a ridurre l'inquinamento da materie plastiche. Perfetti per tutti gli animi green, questi astucci sono ricavati dal riciclo di bottiglie di plastica in Pet che vengono raccolte e lavate, poi polverizzate e trasformate in filamento che viene tessuto, dando vita a un materiale resistente e gradevole al tatto.

A ogni età la giusta impugnatura

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Per imparare a scrivere non è sufficiente saper riconoscere e riprodurre le lettere e i numeri. Per disegnare non basta mettere occhi, piedi o finestre al posto giusto. Bisogna farlo bene, in modo corretto, a partire dall'impugnatura. Ma per tenere matite e pennarelli nel modo giusto bisogna fare attenzione a cosa si mette nel portapenne: ogni età ha un supporto adeguato.

Si inizia a parlare di impugnatura con la scuola primaria e la prima scrittura. In realtà bisognerebbe prestarci attenzione fin da piccoli, con la tenuta della forbice, della colla, e delle prime matitone. Intorno ai tre anni i bambini passano dalla presa palmare (con tutta la mano) a quella digitale (con le dita) e già a partire da questa età bisogna fornire gli strumenti grafici adeguati e corrispondenti all'età grafo-motoria. L'impugnatura corretta infatti è indispensabile e determinante per permettere al bambino di scrivere e disegnare senza fatica, gestendo con precisione i movimenti, la motricità fine e la coordinazione occhio-mano.

Intorno ai due anni e mezzo i bambini sviluppano curiosità per la grafia; ma alcuni sperimentano il colore già prima. Le loro manine però non sono in grado di tenere pennarelli o matite fini, e la presa non va assolutamente forzata. I primi strumenti devono essere corti e spessi, per diventare man mano più lunghi e sottili.

Per l'inizio della scuola solitamente si sceglie il portapenne in base ai gusti estetici o a passioni per supereori, idoli e cartoni. Ma è a cosa c'è dentro che bisogna fare attenzione. Da evitare le matite a superficie tonda; decisamente meglio quelle jumbo con superficie triangolare, perché più confortevole, in grado di alleggerisce le tensioni muscolari e di suggerire in modo istintivo e fisiologico la corretta posizione delle tre dita sulle matite. La mina meglio se morbida. Molta attenzione va prestata al diametro, che deve essere spesso per la prima scrittura. Le matite e i pennarelli sottili, quelli classici, sono da utilizzare quando l'impugnatura è già affinata, a cavallo tra scuola primaria e secondaria, e solo se si è pronti.

L'impugnatura sbagliata va prevenuta fornendo al bambino materiale di supporto idoneo e ovviamente con il buon esempio. Un'impugnatura disfunzionale può arrivare a rendere faticosa e fastidiosa la scrittura, con conseguenze sia sulle capacità grafico-motorie che sulla postura. Ci sono alcune situazioni da monitorare, come per esempio se il bambino dopo i quattro anni presenta ancora una presa palmare; se le dita sono troppo vicine alla punta, se si accavallano o se esercitano una pressione eccessiva sulla superficie. In questi casi è bene verificare il contenuto del portapenne e, se necessario, consultare un esperto.

Clempad: il primo tablet per bambini dai 3 anni in su

Clempad Clementoni è una linea di tablet pensata per i bambini per coniugare il divertimento con la tecnologia più evoluta. Disponibile in due versioni «Il mio primo Clempad X Plus» e «Clempad X Plus», i due tablet sono stati progettati proprio come un vero Android per assistere i bambini dai 3 anni in su nei loro primi approcci al mondo digitale.

«Il mio primo Clempad X Plus» è pensato dai 3 anni in su e comprende una selezione di video esclusivi per far divertire i bambini e permettere loro di scoprire attività educative da svolgere da soli o in compagnia. Per i momenti dedicati al relax sono invece sono state create le favole yoga, un modo semplice di fare sport guardando un cartone animato.

«Clempad X Plus» è invece stato progettato come un vero tablet Android per le specifiche esigenze di gioco dei bambini dai 6 ai 12 anni ed è stato pensato per creare una connessione fra mondo digitale e mondo reale.

I contenuti inclusi nel pack sono realizzati per garantire un'interazione digitale sicura e coinvolgente, capace di unire al divertimento la conoscenza di concetti e argomenti nuovi.

Tra le tante attività il bambino potrà anche giocare con le bandiere dei paesi del mondo, scoprendo quali sono le più rare e imparando così nozioni stimolanti.

Grazie alla tastiera inclusa nella confezione, inoltre, fare ricerche e approfondimenti per la scuola sarà davvero facile e a misura dei più piccoli che si approcciano per la prima volta al mondo dello studio.

La nuova collezione Colourbook con il tiktoker Luciano Spinelli

Luciano Spinelli - tiktoker italiano con oltre 7 milioni e mezzo di fan - è il portavoce della nuova collezione Colourbook, per un ritorno tra i banchi divertente e creativo.

La sua personalità allegra, spontanea e coinvolgente rappresenta perfettamente la collezione. Dai nuovi diari per la scuola, un must immancabile del brand, dai colori forti o pastellosi, stampe di tendenza e animaletti super-cutie, che assicurano divertimento tutto l'anno, ai rotoli portapenne in tessuto denim della linea Creativity Starts with Colourbook, pop e di tendenza e i Pucciosi, zampine morbide e tenere, che diventano pratici portapenne.

Immancabili per la scuola i bianchetti, che Colourbook trasforma nei Biancucci, con tante frasi divertenti e simpatici musetti; i balaustroni e tutto il set per la tecnica, con i blocchi da disegno, che Luciano userà per le sue creazioni artistiche e il quaderno spiralato Fluo, un bestseller, il prodotto che ha reso celebre il brand. Utilissimo anche l'astuccio Kiddy, un "mini-zaino" per conservare e custodire penne, matite e piccoli oggetti, due tasche e 4 coloratissime stampe.

Nuance pastello o più vitaminiche, stampe all-over e tantissimi originali soggetti, anche nella esclusiva collezione Paper and Gift, un'intera linea di prodotti tutta dedicata al confezionamento e ai regali. Tra le novità, le tazze My Mug, una simpatica idea regalo, adatta ad ogni uso.

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