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Giro d’Italia in 10 libri

Le guide per scoprire quello che ancora non conosciamo del nostro Bel Paese

Fuoricasello Fuoricasello Il Castello

Fuoricasello
Una guida unica nel suo genere, basata esclusivamente soste “di gusto” situate appena fuori casello, ovvero in prossimità delle uscite autostradali o delle principali superstrade italiane. Ben 812 locali dove mangiar bene a due passi dalle principali arterie viarie della nostra penisola, che assicurano un’esperienza enogastronomica d’eccellenza durante i viaggi su quattro ruote. Il libro propone una descrizione esaustiva delle tipologie dei locali e passa in rassegna le caratteristiche della cucina di ciascuno di essi, con indicazioni orientative del prezzo medio.

Fuoricasello. 812 locali sicuri per mangiare bene a 5 minuti dall'uscita delle autostrade e delle più importanti superstrade 
AA.VV.
Il Castello, 2017

La via Francigena in bicicletta \u2013 3 di Alberto Fiorin La via Francigena in bicicletta – 3 di Alberto Fiorin Ediciclo

La via Francigena in bicicletta – 3 di Alberto Fiorin
L’ultimo tratto della Via Francigena porta da Piazza del Campo a Piazza San Pietro transitando per la Toscana meridionale e l’Alto Lazio ed è lungo 280 chilometri.
Per giungere sulle rive del Tevere e alla splendida basilica di San Pietro si attraversano la val d’Arbia, la Val d’Orcia, dichiarata patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, la Valle del Rigo, la val di Paglia, la valle del Treja, la valle del Sorbo e numerosi parchi regionali, mentre si possono visitare splendidi borghi come Buonconvento, San Quirico d’Orcia, Bagno Vignoni, Radicofani, Proceno, Acquapendente, Bolsena, Montefiascone, Vetralla, Campagnano, Formello e città importanti come Viterbo e Sutri.
Si passa progressivamente dai profili dei cipressi ai coni vulcanici del Monte Amiata e dei Monti Cimini, dalla terra rossa alla nera roccia vulcanica, dai curatissimi vigneti del Brunello alle distese di noccioli, dai boschi di castagni agli speroni di tufo.

La via Francigena in bicicletta – 3. Terzo tratto – da Siena a Roma
di Alberto Fiorin
ediciclo, 2017

Forse non tutti sanno che in Italia\u2026 di Isa Grassano Forse non tutti sanno che in Italia… di Isa Grassano Newton Compton

Forse non tutti sanno che in Italia… di Isa Grassano
«Italia, Italia! Di terra bella e uguale non ce n’è». Come si può dar torto a Mino Reitano che ha celebrato l’unicità del Belpaese in una delle sue più famose canzoni. L’Italia è bella in ogni angolo, è la patria della storia e della cultura, il regno dell’arte e delle tradizioni. Il cuore dell’artigianato e della gastronomia. Ma accanto a ciò che è noto, visto, vissuto, ogni regione nasconde qualcosa di insolito, curioso, misterioso, al di fuori dei percorsi standard e dei luoghi convenzionali. Qualcosa che affascina per la sua peculiarità e quindi da osservare con uno sguardo attento, da apprezzare attraverso le piccole cose, le persone, gli aneddoti. Questo libro è un viaggio da Nord a Sud attraverso lo stivale, che vi conquisterà, incuriosirà e stupirà svelando tutto quello che “forse non sapevate”, “forse non vi aspettate di trovare” e che, invece, finirete per amare.

Forse non tutti sanno che in Italia… Curiosità, storie inedite, misteri, aneddoti storici e luoghi sconosciuti del Belpaese
di Isa Grassano
Newton Compton, 2016

Palermo al tempo dei Beati Paoli di Adriana Chirco Palermo al tempo dei Beati Paoli di Adriana Chirco Dario Flaccovio

Palermo al tempo dei Beati Paoli di Adriana Chirco
Lungo quali strade si muovevano i personaggi de I Beati Paoli? Com’erano chiese e palazzi? Come si svolgeva la vita dei palermitani? Quali erano i loro passatempi? E infine, come sono cambiati i monumenti e gli edifici della Palermo di quell’epoca?
Affrontando questi e altri temi, l’autrice delinea nitidamente il profilo della città all’inizio del Settecento, secolo di grandi cambiamenti urbanistici e strutturali. Propone poi, in una sezione dedicata, alcuni itinerari lungo i vicoli e le piazze che furono teatro dell’avvincente storia dei Beati Paoli, facendoli precedere dalle parole degli stessi protagonisti, fedelmente tratte dal romanzo di Luigi Natoli.
Ne risulta una lettura piacevolmente istruttiva che, se fatta in “presa diretta” lungo i percorsi, offre la possibilità di scoprire angoli nascosti e aspetti inediti o non più facilmente riconoscibili, della “felice città”.

Palermo al tempo dei Beati Paoli
di Adriana Chirco
Dario Flaccovio, 2016

Wilderness in Italia di Valentina Scaglia Wilderness in Italia di Valentina Scaglia Hoepli

Wilderness in Italia di Valentina Scaglia
Per la prima volta un volume presenta in modo sistematico le zone Wilderness del nostro paese. Posti spesso tutelati in quanto serbatoi di specie rare di flora e fauna, non facili da raggiungere, a volte addirittura quasi inaccessibili perché distanti dalle principali vie di comunicazione o semplicemente per il loro terreno impervio. Luoghi in cui la presenza umana "non è prevista": l'antitesi del turismo. Generalmente aree di montagna o poste lungo le coste, e a sorpresa, anche non lontano da grandi città. Un lungo viaggio nell'Italia dell'abbandono, delle foreste vetuste, delle gole rocciose, dei fiumi smeraldini.

Wilderness in Italia. A piedi nei luoghi del silenzio tra riserve naturali e aree disabitate, un viaggio nelle ultime isole di natura selvaggia
di Valentina Scaglia
Hoepli, 2016

La piccola citt\u00e0 di Carla De Bernardi e Lalla Fumagalli La piccola città di Carla De Bernardi e Lalla Fumagalli Jaca Book

La piccola città di Carla De Bernardi e Lalla Fumagalli
Il Monumentale di Milano è un museo a cielo aperto che da un secolo e mezzo custodisce una strabiliante raccolta di capolavori realizzati dai principali artisti italiani tra la metà dell'Ottocento e i giorni nostri.
A 150 anni dalla sua inaugurazione, il volume ripercorre le vicende di uno dei luoghi più suggestivi della città. Con un documentato apparato iconografico e i ricchi contributi di alcuni fra i maggiori studiosi dell'argomento, un libro illustrato dedicato a questo simbolo della memoria e della sperimentazione, sia artistica che tecnica, in dialogo costante con il suo contesto culturale e sociale.
Dalla costruzione del primo Recinto Maciachini all'opera MU 141- La vita infinita del maestro giapponese Kengiro Azuma: una metafora, come il luogo che la ospita, di tutti gli opposti, un simbolo del desiderio di risposte all'insondabile, un tentativo di rendere eterna l'umanità.

La piccola città. Il Monumentale di Milano
di Carla De Bernardi e Lalla Fumagalli
Jaca Book, 2017

Roma Antica di Luisa Maesano Roma Antica di Luisa Maesano GoWare

Roma Antica di Luisa Maesano
Scipione, Cesare, Augusto, Nerone, Marco Aurelio… qual era il segreto del potere nell’antica Roma? E la Repubblica, era una vera democrazia? Com’erano strutturate le legioni? Chi erano gli schiavi? E i gladiatori e i barbari? Com’era la vita nella grande metropoli? E cos’ha causato la caduta dell’Impero? Il Vademecum è una sintesi completa della storia di Roma – dalla fondazione alla fine dell’Impero d’Occidente – ed è strutturato in un format innovativo, agile ed essenziale.
La narrazione cronologica è scandita da titoli e brevi paragrafi che mettono a fuoco gli eventi e ne facilitano la comprensione. Più di 500 foto e la Google Map “Roma Antica – Vademecum” collegano i fatti storici ai luoghi dove sono realmente accaduti, rendendo il Vademecum particolarmente funzionale all’esplorazione della Roma archeologica: una vera guida storica, non solo topografica. Inoltre, molti link interni al testo permettono di tornare velocemente ai passaggi chiave della storia di Roma o di ottenere informazioni più dettagliate su temi politici, militari e sociali.

Roma Antica. Vademecum di storia per il viaggiatore
di Luisa Maesano
GoWare, 2017

Per le foreste sacre di Paolo Ciampi Per le foreste sacre di Paolo Ciampi Edizioni del Cammino

Per le foreste sacre di Paolo Ciampi
Per qualcuno è il cammino del vento, perché il vento è come l’anima, impalpabile ma presente. In realtà ha già un nome, anche se non conosciuto come la Francigena: e forse è meglio così. Percorrere il Sentiero delle Foreste Sacre non significa infatti solamente attraversare alcuni dei boschi più belli e incontaminati del nostro Paese, ma anche tuffarsi in una spiritualità che arriva da molto lontano e che invita a passi che si fanno meditazione. Da un crinale a un eremo, tra Dante e San Francesco, tutto contribuisce ad alimentare un sentimento del sacro che dà forza al cammino e profondità al pensiero. È questa esperienza che racconta Paolo Ciampi, scrittore che più volte si è messo in cammino, pellegrino sui generis, ma soprattutto uomo che nel buddhismo ha scoperto le radici di un’altra spiritualità, che pure non gli impedisce di sentire il richiamo dei santi e dei luoghi cristiani. Dalla Romagna al Casentino, fino a Camaldoli e La Verna, per scoprire l’Appennino più selvaggio e allo stesso tempo se stessi, e poter dire: ho molto cammino dentro.

Per le foreste sacre. Un buddista nei luoghi di San Romualdo e San Francesco
di Paolo Ciampi
edizioni del Cammino, 2017

Impressioni di viaggio nelle Calabrie di Cesare Malpica Impressioni di viaggio nelle Calabrie di Cesare Malpica Rubbettino

Impressioni di viaggio nelle Calabrie di Cesare Malpica
Due diari di viaggio che descrivono due diversi itinerari, percorsi a distanza di un anno l’uno dall’altro da Cesare Malpica. Il primo itinerario si snoda quasi interamente sul versante tirrenico della Calabria, il secondo, invece, è attratto dai luoghi della Magna Grecia lungo la costa jonica. In entrambi i casi, il punto di partenza è l’approdo di Paola, dove transitano i piroscafi napoletani. Ma nel primo caso, da Cosenza si punta verso sud, toccando Catanzaro, Monteleone, Palmi, Bagnara, Scilla e Reggio; nel secondo, da Cosenza si punta verso nord, toccando Castrovillari, Cassano, Corigliano, Rossano, Cariati e Crotone. Le “impressioni” di viaggio di Malpica, ispirate alle Impressions de voyage di Alexandre Dumas, risultano ricchissime d’informazioni, che riguardano sia la storia che il presente della regione. Sono pagine animate da tanti personaggi, dialoghi vivaci, scenette gustose e aneddoti, che si configurano come la prima guida storico-turistica, in chiave moderna, della Calabria.

Impressioni di viaggio nelle Calabrie
di Cesare Malpica
Rubbettino, 2016

L\u2019avventura del Colosseo di Massimo Polidoro L’avventura del Colosseo di Massimo Polidoro Piemme

L’avventura del Colosseo di Massimo Polidoro
L’Anfiteatro Flavio, universalmente conosciuto con il nome di Colosseo, per quattrocento anni fu il simbolo maestoso e cruento di un impero che si credeva eterno. E continuò a svettare anche quando, tra guerre e saccheggi, le illusioni crollarono, come un monito alla caducità delle ambizioni umane. Nei secoli successivi conobbe abbandono, incuria, oblio, divenendo di volta in volta rudere, fortezza, lupanare, luogo di preghiere e di cerimonie demoniache, infine meta obbligata per viaggiatori romantici. Oggi più che mai, attrae ogni anno milioni di visitatori da tutto il mondo, emblema di un passato che non smette di esercitare un fascino maliardo sull’immaginario collettivo. È proprio qui, in questo punto nevralgico della nostra Storia, che Massimo Polidoro, con una narrazione incalzante ma rigorosamente documentata che funziona come una portentosa macchina del tempo, ci accompagna in un viaggio lungo due millenni. Non sarà una traversata di tutto riposo, ma un’avventura densa di pericoli e ricca di meraviglie: perché, come un’antica montagna dagli innumerevoli strati geologici, il Colosseo racchiude in sé l’epopea irresistibile, tragica e grandiosa di Roma, dell’Italia e dell’Occidente

L’avventura del Colosseo
di Massimo Polidoro
Piemme, 2016

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