Salute

L'altra faccia del testosterone, alleato anti timidezza e ansia sociale

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Milano, 3 nov. (AdnKronos Salute) - E' più noto al grande pubblico come l'ormone della virilità, ma il testosterone ha anche un volto inedito: è più forte della timidezza e può rendere le persone che soffrono di ansia sociale meno inclini a sfuggire gli sguardi altrui, più disposte al contatto umano. E' una delle conclusioni a cui è approdato un team di scienziati comportamentali della Radboud University di Nijmegen (Olanda). Gli esperti spiegano che ricerche precedenti condotte su soggetti sani avevano già indicato che il testosterone facilita il contatto con gli altri ed è stato anche dimostrato che le persone con ansia sociale hanno livelli più bassi di questo ormone e una più alta probabilità di soffrire di disturbo di evitamento.

Dati che hanno spinto gli esperti ad approfondire le potenzialità del testosterone in uno studio pubblicato online su 'Psychoneuroendocrinology', il primo - spiegano - a dimostrare che l'ormone può aiutare chi deve misurarsi con problemi di ansia sociale. "Il testosterone ha un effetto 'soppressore' per l'ansia, e facilita il contatto in contesti sociali", spiega Dorien Enter, prima autrice dell'articolo. "Volevamo vedere che effetto avrebbe avuto sulle persone con ansia sociale". Persone che vivono l'interazione con gli altri come un incubo.

Enter ha condotto uno studio controllato verso placebo coinvolgendo 19 donne con disturbo d'ansia sociale e altrettante non affette dalla problematica inserite in un gruppo di controllo. Un giorno veniva somministrata loro una dose di testosterone e un altro giorno un placebo, senza che né il ricercatore né le persone arruolate nella ricerca sapessero quale delle due condizioni veniva applicata. Gli esperti hanno poi fatto la prova del contatto visivo - evitarlo è un comportamento tipico di chi soffre di ansia sociale - mettendo le donne davanti a un schermo di computer su cui comparivano volti arrabbiati, felici o neutri. 'Tracciando' i loro sguardi, è emerso che le pazienti che avevano ricevuto il testosterone hanno evitato il contatto visivo meno spesso rispetto a quelle sotto placebo.

Può dunque essere questo il futuro per chi soffre d'ansia sociale: supplementi di testosterone? "No - precisano gli scienziati - Non è sano assumerlo per lunghi periodi. Quello che vogliamo ora è approfondire se il testosterone possa essere utile come supporto. In sessioni terapeutiche in cui i pazienti cercano di superare la loro ansia attraverso l'esposizione a situazioni sociali che normalmente eviterebbero, riteniamo che una dose extra di testosterone potrebbe aiutarli ad attraversare questa soglia".

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