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Dieta

Popcorn, attenzione all'additivo pericoloso

Il diacetile, usato nei popcorn da cuocere nel microonde, può causare una grave malattia respiratoria

Secchiello di popcorn in mano, televisione accesa, seduti sul divano. Chi non lo ha mai fatto, alzi la mano. L'immagine del relax totale, che ben si adatta soprattutto agli americani, può essere pericolosa per la salute e non tanto perché sinonimo di sedentarietà, quanto piuttosto perché nei tanto amati e gustosi popcorn si nasconde una sostanza che "avvelena" il sistema respiratorio.

Si chiama diacetile ed è finita sul banco degli imputati proprio negli Stati Uniti. Si tratta di un ingrediente usato da molte aziende che producono pop corn da cuocere nel forno a microonde. La sua particolarità è che dà il sapore e il profumo del burro ai chicci di mais pronti a scoppiare. Nonostante sia un aroma naturale, è stato provato che causa bronchiolite obliterante, una malattia cronica e irreversibile, di cui si è ammalato Wayne Watson, un 59enne americano di Centennial, in Colorado, che ha per questo deciso di far causa alla ditta produttrice e alla catena di negozi dai quali si riforniva.

Ora un tribunale federale ha dato ragione a Watson, stabilendo un risarcimento milionario: ben 7 milioni di dollari (circa 5 milioni e 500 mila euro), che dovranno essere pagati proprio da produttori (all'80%) e dai venditori dei popcorn incriminati, ritenuti colpevoli di non aver informato adeguatamente i clienti dei rischi per la salute che correvano mangiando il mais.

L'uomo, infatti, aveva iniziato a sentirsi male, accusando problemi respiratori. Nel 2007 il Denver's National Jewish Health diagnosticò la malattia: per la dottoressa Cecile Rose non c'erano dubbi che a causarla fosse stato il diacetile. Lei stessa, infatti, era stata a lungo consulente di una industria di aromi naturali e aveva diagnosticato altri casi di bronchiolite obliterante in persone a contatto con la stessa sostanza, tanto da far parlare di "malattia dei lavoratori del pop corn". Si trattava di addetti delle industrie alimentari che lavoravano a contatto con additivi e sostanze chemiche.

Data la grandissima diffusione negli Stati Uniti di questo genere di popcorn, da cuocere rapidamente nel microonde, sia la ditta produttrice nel caso in questione, sia le altre sono sul piede di guerra, temendo centinaia di cause legali analoghe, come quelle già avviate negli stati di New York e Iowa. Per questo la società e la catena di negozi condannate a pagare hanno già fatto ricorso contro la sentenza.

Ma il problema di fondo resta: sono pericolosi per la salute questi additivi, naturali o artificiali che siano? E cosa accadrebbe se si scoprissero anche in Italia? L'unico consiglio è quello di leggere sempre attentamente le etichette.

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