Calcio

"Fiorentina, fai bene a sognare. Milan, quanti errori"

Giovanni Galli fa le carte alla sfida di San Siro: Sousa o Della Valle, Mihajlovic o Berlusconi? Chi ha torto?

Soccer: Serie A; Fiorentina-Milan

Giovanni Capuano

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Il sogno di Firenze e i problemi del Milan, i gol di Kalinic e Bacca e i tormenti di Sousa e Mihajlovic. Fiorentina-Milan, posticipo della 20° giornata della serie A, racconta intrecci di grande interesse e rischia di segnare un bivio per la stagione di viola e rossoneri.

Comunque vada, da San Siro uscirà un verdetto sulle speranze viola di inseguire lo scudetto o sulle chance del tecnico serbo di restare incollato alla panchina rossonera. Giovanni Galli, doppio grande ex della sfida, prova a fare le carte partendo proprio dal diverso stato d'animo delle due squadre.

Ha ragione Paulo Sousa a dire che la Fiorentina fin qui è andata oltre i propri limiti?

"Nessuno, neanche il più ottimista, poteva pensare di trovare i viola così in alto in classifica a metà stagione. E' un campionato diverso dagli altri perché è a ridosso della prima mentre negli altri anni, anche avendo fatto bene, erano a 10 punti dalla Juventus o da chi stava in testa"

Quindi fanno bene a crederci?

"Non costa nulla. La squadra gioca bene, si diverte e diverte la gente che va a guardarla e già questo è un grande merito di società, allenatore e giocatori"

Il Milan respira un'aria diversa. E' l'ennesima ultima spiaggia di Mihajlovic...

"Ed è sbagliato perchè si dovrebbe pensare all'inizio cosa si prende e quali sono le caratteristiche dell'allenatore che ha scelto o dei giocatori che gli metti a disposizione. Poi è normale che un tecnico cambi modulo cercando di trovare il sistema per farli rendere al meglio"

Mihajlovic ha cambiato tanto in questa prima fase della stagione

"Ed è logico che questo comporta di dover ogni volta ripartire da zero"

C'è stata poca pazienza?

"Sì, ma credo che l'errore sia stato in origine quando è stata chiesta la Champions creando aspettative e la squadra non era pronta per rispondere. All'Inter Mancini ha fatto un ragionamento diverso scegliendo giocatori funzionali a mettere in campo un gruppo solido senza badare al bel gioco..."

Cosa che al Milan non si può storicamente fare...

"Al Milan si deve giocare bene sempre e comunque. Si è scaricata una pressione su una rosa che, forse, non è adatta a sviluppare il gioco dell'allenatore che è stato scelto e messo a capo del progetto"

Chi ha ragione tra Paulo Sousa, che chiede rinforzi, e i Della Valle che stanno operando con prudenza?

"La Fiorentina spesso si è scottata quando ha azzardato un grande nome. L'ultimo esempio è quello di Mario Gomez. Basta un attimo per rompere l'equilibrio che si è creato portando a Firenze un top player che va a cambiare la situazione. Se si parla, invece, di un rinforzo per rendere più competitiva la rosa la risposta è che serve, ma sul top player meglio andare con i piedi di piombo perché le Fiorentina negli ultimi anni ha spesso sbagliato scelta"

Il contrario di quanto fatto nel momento di scegliere gli allenatori

"Lì è stata brava, indubbiamente. Nulla da dire"

Gli uomini copertina sono Kalinic e Bacca: potendo prenderne solo uno chi prende?

"A me Bacca piace e non solo per i gol che ha fatto, l'ho visto giocare anche da tuttofare e con un ruolo importante in campo. Però in questo momento mi prendo Kalinic che è meno killer in area di rigore ma serve molto di più alla squadra: lavora per gli altri mentre Bacca sfrutta il gioco della squadra"

Come finisce?

"Il Milan gioca bene quando la partita la fanno gli altri, come la Fiorentina. Ma se i viola si esprimono sui livelli di questi mesi è durissima per Mihajlovic perché

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