Calcio

Le cinque domande dopo Bayern-Juventus

Tutti i dubbi che lascia la sconfitta nella gara di andata degli ottavi di Champions League - le foto della partita - i commenti su twitter - l'analisi

Barzagli si mette le mani sul volto. E' uno dei simboli della sconfitta della Juventus contro il Bayern Monaco (Credits: GUENTER SCHIFFMANN/AFP/Getty Images)

Certo, il ritorno lascia ancora tutto aperto, ma nessun tifoso della Juventus si aspettava (al di là della sconfitta) una simile lezione di calcio ieri all'Allianz Arena, lo splendido stadio del Bayern Monaco. Una batosta che lasci aperti alcuni interrogativi a cui Conte deve trovare una risposta in soli 7 giorni, prima della gara di ritorno:

1) E' mancata soprattutto la personalità: Perché?

La sicurezza, a tratti vera e propria spavalderia, che i bianconeri mostrano in campionato è stata spazzata via. Al suo posto tanta paura, tanto timore come dimostrato dai numerosi errori (anche banali) dei vari giocatori. Dai big, ai nuovi tutti hanno fallito da questo punto di vista. Conte deve cercare di rivoltare la testa dei suoi come in guanto

2) Con il Top Player sarebbe stata una serata diversa?

Da mesi il tormentone torna, ad ogni passo falso: alla Juventus manca il famoso "Top Player" in attacco. Certo, Van Persie (tanto per fare un nome) è meglio di Matri, Quagliarella, Giovinco, Vucinic, Bendtner e Anelka. certo, un Top Player a violte aiuta, soprattutto in Champions. Ma non crediamo sia tutto qui. Anzi. Ibra (tanto per fare un altro esempio) è di sicuro un Top Player ma in CHampions ha sempre fallito, ovunque. E poi siamo sicuri che un solo giocatore, se pur fortissimo, avrebbe cambiato faccia all'intera squadra, a tutta la partita? E poi, i Top Player bisogna anche capire chi sono e se sia possibile acquistarli. E' difficile pensare che il Real ceda CR7, o Messi lasci il Barca. A domanda, infine rispondiamo con un'altra domanda: Mandzukic è un top player?

3) Conte, chi mettere in campo per la gara di ritorno?

La Juventus ha le spalle al muro, ed un solo obiettivo: segnare almeno due reti (ma se i bavaresi ne realizzano uno allora ne serviranno 4!!!). Chi schierare davanti?. Giovinco pare "leggerino" per grandi partite e grandi squadre ma sa saltare l'uomo. Vucinic è l'unico ad aver l'assist tra i piedi. Matri sta segnando e così pure Quagliarella... E se si cambiasse modulo? Ps. Vidal e Lichtsteiner sono squalificati. Per il terzino non ci sono grossi problemi, il cileno invece è stato il migliore. Pogba sembra il sostituto naturale. Ma senza esperienza a certi livelli...

4) Cosa sta succedendo a Pirlo e Marchisio?

I risultati (soprattutto in campionato) avevano coperto certi malumori o comunque mascherato le prestazioni dei due. Ma Pirlo e Marchisio da settimane (qualcuno dice, mesi) non sono più gli stessi. Senza di loro però la Juventus non va da nessuna parte, soprattutto contro le grandi squadre. Perché il regista ex Milan è l'unico in grado di gestire tempi e modi di gioco. Mentre l'incursore è l'unico in grado di coprire ma anche inserirsi in attacco tra le maglie della difesa bavarese. Serviranno quindi al meglio.

5) Tutto qui il calcio italiano?

Il vero dubbio però è questo: i bianconeri che ieri hanno subito una lezione di calcio sono gli stessi che da due anni portano a scuola tutte le squadre italiane (con una superiorità ed una facilità disarmante). Aggiungiamo che in Europa League è rimasta solo la Lazio e che il Milan è stato eliminato dal Barcellona con un 4-0 che non lascia spazio a commenti, il quadro è davvero desolante. Le big, gli altri, sono sempre più lontane, noi sempre più piccini..

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