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Facebook, 5 consigli per promuovere i tuoi post (senza spendere troppo)

Quando si conosce il proprio pubblico di riferimento, batestano pochi euro per rendere visibili dei post potenzialmente coinvolgenti

Hai una Pagina Facebook e hai l’impressione di starla gestendo male. Da quando Facebook ha introdotto la promozione a pagamento ti sembra che i post fatichino a ottenere visibilità, i Mi Piace sono sempre di meno e capita che un contenuto che avevi confezionato con tanto impegno si perda nel mare magnum del social network raccattando una dozzina di visualizzazioni.

Non vuoi rassegnarti all’oblio, ma allo stesso tempo non hai alcuna intenzione di cavare di tasca decine di euro solamente per dare al tuo marchio una visibilità priva di garanzie. Come fare?

Fidati, all’inizio anch’io mi sono cacciato le mani nei capelli. Poi ho provato a promuovere i miei post utilizzando pochi spiccioli alla volta, e a poco a poco, ho imparato a promuovere i miei post per il costo di un cappuccino.

Ecco come.

1. Preoccupati prima del contenuto

L’errore peggiore che puoi fare è credere che pagare possa bastare a far funzionare un contenuto poco incisivo. Mettiamo subito una cosa in chiaro: promuovere un post non significa farlo funzionare, o renderlo coinvolgente, significa solamente renderlo visibile a un maggior numero di utenti. Per questo, invece di promuovere ogni singolo post che carichi sulla pagina, è importante fare in modo di individuare pochi e selezionati post, confezionarli in modo che possano essere già di per sé coinvolgenti, ad esempio utilizzando una foto, taggando altre pagine e altre persone, scrivendo un lancio efficace, e solo dopo valutare se e come promuoverli.

2. Restringi il campo

Magari la tua pagina è davvero indirizzata a utenti di ogni genere, si tratti di adolescenti, anziani, uomini o donne, cittadini di Milano o di Catania. Ma, a meno che tu stia cercando di promuovere l’unico elisir di lunga vita efficace mai creato, è molto più probabile che il tuo prodotto (o i tuoi contenuti) abbiano un pubblico di riferimento più o meno definito. Perciò, se hai deciso di promuovere un post al di fuori della tua cerchia di fan (e dei loro amici), la prima cosa da fare, dopo aver spuntato l’opzione “Persone da scegliere mediante targetizzazione”, è scremare il pubblico decidendo a quale fascia di età indirizzare il post (tra i 13 e gli ultra-65), in che zona geografica concentrarsi (ad esempio, la tua città e i dintorni, se si tratta di un evento localizzabile) e che interessi ha l’utente bersaglio tipo (qui dipende dal tipo di “prodotto” che la tua pagina sponsorizza).

3. Conosci te stesso (e il tuo pubblico)

Restringere il campo significa, in parole povere, ridurre il rischio che i soldi che hai investito vadano persi nel vento della rete. Per capirci: due euro investiti con un pubblico indefinito raggiungono meno persone di due euro investiti su un pubblico calibrato. Ecco, per imparare a prendere la mira, prima è utile dare un’occhiata alla sezione Insights della propria pagina, in cui è possibile controllare quale tipo di utenza è stata maggiormente coinvolta dai tuoi contenuti passati. Se ad esempio i ragazzi tra i 13 e i 17 non ti filano di striscio, forse è il caso di escluderli dalle promozioni (e valutare altre strategie per incuriosirli). Una volta calibrato un post, è consigliare salvare quel tipo di pubblico (magari utilizzando il nome di uno specifico prodotto) per poterlo usare in seguito, nel caso la promozione si rivelasse efficace.

4. Prepara una strategia temporale

Potrà sembrare un dettaglio di poco conto, ma valutare la durata di una promozione è una questione fondamentale e delicata. Fondamentale, perché ci sono alcuni contenuti che hanno una data di scadenza molto vicina, e quindi ha senso sfruttare tutto il budget per un solo giorno di promozione, mentre (ad esempio la promozione di prodotti in vendita) possono resistere anche a una promozione prolungata. Delicata, perché molti utenti, quando un contenuto sponsorizzato comincia a diventare invadente, tendono a togliere il mi piace a una pagina, o addirittura a bloccarne i contenuti.

5. Monitora i risultati di ogni promozione

Lo so, nessuno ha voglia di andare a controllare nel dettaglio come ha funzionato una promozione, soprattutto se non ha dato i frutti sperati. Purtroppo però Facebook non è una scienza esatta, e l’unico modo di capire se la strategia che stai adottando è quella giusta è controllarne i risultati. Certo, l’algoritmo di Facebook è un mistero insondabile, ma il numero di click, di Mi Piace e di condivisioni sono dati inequivocabili. È sufficiente dedicare pochi minuti dopo ogni promozione, per capire come ottimizzare la visibilità dei propri contenuti, magari riducendo il budget.


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