green pass stadio
(Ansa)
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Salute

Green Pass: via libera a discoteche (al 50%), stadi (al 75%) e cinema e teatri (100%)

Il Consiglio dei MInistri ha approvato all'unanimità il decreto con le nuove norme per gli spazi pubblici

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il nuovo decreto che regola l'uso del Green Pass. Soprattutto cambiano le norme che riguardano cinema, teatri, sport all'aperto ed al chiuso e soprattutto le discoteche, che fino a oggi sono rimaste chiuse.

Il Decreto (documento)

Green PAss Decreto 7 ottobre.pdf

Queste le novità che entreranno in vigore dal prossimo 7 ottobre:

Cinema e Teatri

Il Consiglio dei Ministri ha approvato all'unanimità l'ampliamento delle capienze portate dal 11 ottobre al 100% della capienza. Obbligatorio ovviamente il Green Pass

Sport

Gli stadi amplieranno la loro capienza dall'attuale 50% al 75%. Sale invece dal 25% al 60% quello dei palazzetti dello sport al chiuso

Discoteche

Ma la vera novità riguarda le discoteche. I Ministri hanno accolto all'unanimità le richieste del mondo del ballo andando oltre le indicazioni del Cts. La capienza delle discoteche passa infatti dall'indicato 30% al 50% per quelle al chiuso ed al 74% per quelle all'aperto.

Tutte queste aperture sono possibili solo nelle regioni a zona Bianca-

«Se oggi ripartiamo anche con le attività culturali e lo sport andando finalmente verso la piena normalità, è perché abbiamo avuto il coraggio di spiegare agli italiani che il green pass sarebbe stato lo strumento principale attraverso il quale proteggere i cittadini evitando nuovi contagi», aggiunge il ministro per i Rapporti con il Parlamento Federico D'Incà. L'aumento della capienza era stato chiesto a gran voce dal mondo dello spettacolo.

In una nota la Siae riprende quello che era stato l'appello del presidente Mogol: «Vogliamo ribadire ancora una volta a gran voce la stringente urgenza di riaprire tutti i luoghi di cultura e di spettacolo, chiedendo al Consiglio dei Ministri la riapertura a capienza totale e in sicurezza. Non solo l'industria della cultura è una delle più importanti del Paese, per valore, occupati e riconoscibilità all'estero, ma è il motore psicologico per riavviare un paese stremato come il nostro».

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