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(Ansa)
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Politica

Green Pass, si alla fiducia (senza un pezzo di Lega e FI). Le ultime novità

Una 70ina di deputati di centrodestra assenti ingiustificati al voto. Ecco le novità soprattutto per i lavoratori

Il decreto legge noto come "Green pass bis" ha ottenuto la fiducia dell'aula di Montecitorio con 335 sì, 51 no e 3 astenuti e il provvedimento passa "blindato" al vaglio di Palazzo Madama. Le nuove norme entreranno in vigore il 15 ottobre e resteranno valide fino a fine anno

Numerose le novità contenute nel testo di legge che entro il 5 ottobre dovrà essere approvato anche dal Senato.

Green pass sul post di lavoro

Tra i principali aspetti che il nuovo decreto affronta ci sono le conseguenze in caso di mancata presentazione del certificato verde sul posto di lavoro sia esso pubblico o privato.

Senza green pass, come noto, lo stipendio viene sospeso dal quinto giorno di assenza, ma non sono previste ulteriori sanzioni disciplinari o la perdita del posto di lavoro. Chi non fosse vaccinato dovrà presentare un tampone negativo realizzato ogni 72 ore (e non 48 come in precedenza).

Green pass a scuola

Il decreto stabilisce anche l'obbligo di portare la mascherina nelle aule universitarie per tutti gli studenti, anche quelli vaccinati. Sempre in tema scuola il green pass sarà necessario per igenitori e per chiunque acceda in scuole e università, compreso personale delle ditte di pulizia e addetti alla mensa. In merito alla DAD verrà attivata solo per le singole istituzioni scolastiche o in caso un'area finisse in zona rossa.

Anche alla Camera dei Deputati si potrà entrare solo con un certificato verde valido. Il voto a favore è arrivato all'unalimità.

ll testo finale votato assorbe anche il decreto ter approvato lo scorso 8 settembre che amplia ancora di più la platea di chi dovrà avere con sé il pass.

Green pass nei trasporti

Sul fronte trasporti è previsto l'obbligo di green pass non solo per aerei, intercity, Alta velocità, autobus e traghetti con collegamenti intraregionali ma anche per accedere gli impianti di risalita quali funivie, cabinovie e seggiovie. L'esenzione del certificato nei traghetti interregionali non riguarderà solo la tratta dello Stretto di Messina ma anche i collegamenti da e per l'arcipelago delle Isole Tremiti.

Verrà istituito anche un green pass provvisorio per gli immigrati irregolari che arrivino nel nostro paese e verrà concesso solo dopo aver eseguito il tampone.

Dal 10 ottobre, infine, i dipendenti delle Rsa dovranno essere obbligatoriamente vaccinati.

Le polemiche sul voto

Il decreto passa ora al vaglio del Senato dopo le polemiche sulle modalità di voto alla Camera con quasi la metà dei deputati della Lega assenti dall'aula. Dai tabulati si evince che solo 69 deputati del Carroccio su un totale di 132 hanno partecipato alla votazione.

Il leader del carroccio Matteo Salvini ha commentato così le defezioni in Aula dei suoi: "I parlamentari sono liberi di esserci o no. Ognuno è libero di agire secondo coscienza, siamo in democrazia e non in un regime".

Massimiliano Panizzut capogruppo della Lega a Montecitorio aveva invece precisato: "Il voto della Lega a questo decreto sarà favorevole. Speriamo di tornare presto alla vita normale. Nessuno ha piacere di vessare i cittadini. Il green pass serve per riattivare l'economia. Tra chi vuole il green pass anche per andare in bagno e chi cita il nazismo c'è la via del buon senso".

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