Semplificazioni: Sen, cambi di residenza, edilizia, tutte le novità
Semplificazioni: Sen, cambi di residenza, edilizia, tutte le novità
Economia

Semplificazioni: Sen, cambi di residenza, edilizia, tutte le novità

Circa 3,7 miliardi di risparmi e meno burocrazia nel disegno di legge approvato

Cambi di residenza più veloci, più sicurezza sul lavoro, una strategia energetica di livello nazionale e tempi più certi per i permessi edilizi. Sono questi solo alcuni dei provvedimenti approvati oggi dal Consiglio dei ministri e che fanno parte di un disegno di legge denominato semplificazioni-bis. Un pacchetto di misure che nelle intenzioni del governo dovrebbe portare a risparmi per circa 3,7 miliardi di euro e che si inserisce nel solco inaugurato dal primo decreto Semplifica Italia .

La speranza del presidente del Consiglio Mario Monti è che ora le norme emanate possano trovare pronta approvazione da parte del Parlamento. A questo proposito tra l’altro, c’era stato un forte pressing, soprattutto da parte del mondo dell’impresa, affinché i provvedimenti in questione venissero approvati sotto forma di un decreto, che avrebbe accelerato i tempi della loro entrata in vigore. Il governo ha invece optato per il ddl, e ora ovviamente i tempi potrebbero essere un po’ più lunghi. Di seguito le principali misure decise dal governo.

Meno burocrazia per i cittadini
Al fine di semplificare la vita a tutti i cittadini sono state introdotte alcune procedure semplificate. Sarà possibile effettuare il cambio di residenza e la dichiarazione per la tassa dei rifiuti nello stesso contesto. In questo modo si evitano ai cittadini inutili peregrinazioni tra gli uffici e si previene l’evasione fiscale. Inoltre sarà consentito il rilascio, su richiesta del diretto interessato, da parte degli Atenei, delle certificazioni dei titoli di studio anche in lingua inglese.

Più sicurezza, meno carte
Vengono semplificati d’intesa con il ministero del Lavoro adempimenti formali in materia di sicurezza sul lavoro, senza toccare gli aspetti sostanziali della disciplina, la cui effettività viene anzi rafforzata. Sarà consentito un largo utilizzo di modelli standard, di modelli e procedure semplificate (da adottare sentite Regioni e parti sociali) nonché l’allungamento dei termini di apertura delle dogane per facilitare il disbrigo delle pratiche per l’import/export.

Edilizia in tempi certi
Per quanto concerne il permesso di costruire si prevede la certezza dei tempi di conclusione del procedimento. La norma elimina il silenzio rifiuto previsto per il rilascio del permesso di costruire nei casi in cui sussistano vincoli ambientali, paesaggistici o culturali. Inoltre per quanto riguarda l’autorizzazione paesaggistica, al fine di assicurare la certezza dei tempi di conclusione del procedimento, si prevede l’obbligo dell'amministrazione competente, una volta decorso il termine, ridotto a 45 giorni per l’espressione del parere da parte del soprintendente, di provvedere sulla domanda di autorizzazione.

Strategia energetica nazionale
Era dal 1988, come ha dichiarato il presidente Monti, che l’Italia non si dotava di una strategia energetica nazionale. In effetti il governo non ha adottato delle misure specifiche, ha però delineato un programma energetico che ora, come ha spiegato lo stesso premier “sarà oggetto di consultazioni pubbliche al termine delle quali il governo trarrà delle conclusioni”.

Compensazioni di crediti erariali per le imprese
Si tratta di un’importante novità per il mondo imprenditoriale. Secondo quanto annunciato dal ministro dello Sviluppo economico Corrado Passera, d’ora in poi con il Durc, il Documento unico di regolarità contributiva, si attesterà anche che un'azienda vanta un credito nei confronti dell'erario e che lo può compensare.

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