Così i vescovi finanziano Casarini (esclusivo migranti) - Panorama in edicola
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Così i vescovi finanziano Casarini (esclusivo migranti) - Panorama in edicola

Diocesi che finanziano con milioni di euro la ong di Luca Casarini; intese comuni in materia di migranti tra UK e Francia; la conquista politica e culturale della Cina in Africa; i Re Magi della politica italiana; il tesoretto quasi inutilizzato per aiutare gli enti a pagare l'energia; il fenomeno in aumento degli adolescenti con problemi neuropsichici e le scarse risorse per aiutarli. Tutto questo nel numero in edicola dal 29 novembre

Gli arraffa-oboli

Prelati e diocesi, con l'autorizzazione della Conferenza episcopale italiana, finanziano con milioni di euro (che appartengono ai fedeli) Luca Casarini e la sua ong Mediterranea per sostenere il salvataggio di migranti in mare. Peccato che i capi dell'organizzazione siano indagati per aver fatto business sulla pelle dei naufraghi.

C'è un migrante da spostare

Mentre l'Europa critica l'accordo tra Italia e Albania per gestire il flusso degli sbarchi nel nostro Paese, Regno Unito e Francia usano il pugno duro verso i richiedenti asilo tramite intese comuni. Intanto la Cina sta già organizzandosi per la "conquista" politica e culturale dell'Africa.

I Re Magi

La politica italiana ha i suoi Re Magi, la "sacra" triade antigovernativa: Benedetto Della Vedova, Marco Cappato e il segretario +Europa Riccardo Magi. Questi, sovvenzionati dal miliardario George Soros e adorati da Elly Schlein, portano in dono accoglienza ai migranti, carne sintetica, droghe libere ed eutanasia.

Se lo Stato non spegne la luce

Da quasi dieci anni esiste un "tesoretto" per aiutare gli enti a pagare l'energia. Peccato che in passato nessun governo l'ha pubblicizzato, e così ne sono state utilizzate soltanto le briciole.

Adolescenza alla deriva

In Italia quasi due milioni di adolescenti manifestano disturbi neuropsichici e malesseri esistenziali, e il fenomeno è in costante aumento. Purtroppo però, i reparti ospedalieri specializzati che dovrebbero prenderli in carico sono troppo pochi, così come mancano posti letto e personale preparato.

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