Stati Uniti: come ti vendo il fucile
Stati Uniti: come ti vendo il fucile
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Stati Uniti: come ti vendo il fucile

Il governo italiano ha protestato per la pubblicità raffigurante il David di Michelangelo che imbraccia un fucile. L'arte è l'ultima frontiera del marketing dell'industria delle armi

Ai responsabili del marketing della ArmaLite, un'azienda di armi dell'Illinois, è sembrato un colpo di genio: "un capolavoro". Il loro prodotto: un fucile automatico sulle spalle del David di Michelangelo. Ma la pubblicità non è piaciuta al governo italiano che ha chiesto alla società americana di ritirarla. Il David armato non è proprio andato giù. In effetti, l'utilizzo di un tale capolavoro è una vera e propria novità. In genere, le armi in America si vendono puntando alla vecchia America: ai suoi valori, alle sue libertà, alle sue ataviche paure.

Basta guardare questa breve carrellata di spot pubblicitari per capire quali sono i messaggi dell'industria delle armi. Nessuno è escluso. Neppure i bambini. Anzi. Nonostante le decine di vittime minorenni, uccisi da colpi d'arma da fuoco o, a loro volta, inconsapevoli carnefici, sono loro tra i più bersagliati. Vuoi il tuo primo fucile? Fattelo comprare dal papà. E poi, con mamma e la sorella vai a sparare felice.

 

Se sei un single, se non hai una tua famiglia, è ancora meglio avere un'arma. Alla fine, questo spot può apparire involontariamente ironico. Oppure è l'effetto ricercato. Comunque sia gioca sulle paure ataviche della frontiera americana. La casa isolata in mezzo al buio, il pericolo che si concretizza, la reazione degli assediati. In realtà, questo spot non è mai andato in onda perché era stato venduto a una società che poi non l'ha utilizzato.

 

Sesso e armi. Un binomio che funziona. Almeno per questa marca di pistole. Una ragazza in lingerie smonta e rimonta un'arma. Con facilità. Come se fosse un qualsiasi altro prodotto.

 

La National Rifle Association appoggia i candidati che sono favorevoli alla libera circolazione delle armi. E'il caso anche di questa aspirante deputata. Qui non viene venduta l'arma, ma l'ideologia: non devono esserci restrizioni al possesso di fucili e pistole.

 

Anche le figlie di Barack Obama sono diventate soggetto di uno spot della NRA. All'epoca, fu una grande provocazione. Dopo la strage di Newtown una parte dell'opinione pubblica americana ha chiesto interventi per difendere i bambini dalle stragi nelle scuole. La National Rifle Association propose di mettere guardie armate e di armare i docenti. la risposta fu una levata di scudi da parte del governo federale. Ecco allora lo spot che bolla Obama come un ipocrita: le tue figlie sono difese da agenti armati e tu non vuoi lo stesso per gli altri bambini americani, era il messaggio.

 

Per vendere le armi ci vogliono importanti testimonial. Chuck Norris è uno dei più attivi per la causa della NRA. Il popolare ranger non poteva fare altro che difendere la libertà di possedere armi. L'incubo è quello dei fuorilegge.

 
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