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Frank Ocean: 25 anni, gay, talento mondiale: quando un mixtape (gratis) ti regala il successo

È bastato "Nostalgia, Ultra" a renderlo in un solo anno la nuova promessa dell'r'n'b. Tre nomination agli MTV Video Music Awards 2012 non sono un caso. Soprattutto quando hai appena lanciato un album, "Channel Orange", che è un capolavoro

Spulciando le nomination degli MTV Video Music Awards 2012, tra una Rihanna e l'altra, troviamo il nome di Frank Ocean, per ben tre volte: miglior regia del videoclip "Swim Good", miglior artista maschile, e miglior artista rivelazione. Quatto quatto, il vocalist r'n'b con la faccia da bravo ragazzo e testi di un'intensità unica per la sua età, sta diventando da signor nessuno (per il pubblico popolare) a artista rivelazione di questo 2012. È solo questione di tempo, non temete.

Una voce vellutata, suoni e intuizioni originali, nessuna maschera da artista patinato che poi sforna inni tamarri da discoteca del sabato pomeriggio. Un vero cantautore che non insegue le mode e ha scelto Los Angeles come base per dare vita al suo sogno, attraverso tanto lavoro e una passione che parte dal basso, come le più grandi rivelazioni pop degli ultimi anni, uno di quelli che presto o tardi convincono davvero tutti. Piace molto negli ambienti indie e sta decisamente uscendo allo scoperto per questo suo "purismo", accessibile e coinvolgente.

La voce e la sua musica arrivano prima dell'immagine abbastanza convenzionale, aspetto tipico di chi ha lavorato per molto tempo "dietro le quinte": sono ben note le sue collaborazioni con Brandy, Nas, Pharrell Williams, John Legend (che voi direte, ma sono quasi identici, e invece) e nientemeno che Justin Bieber , ormai noto per i suoi album iper prodotti dai migliori nomi della scena statunitense. Un operaio della musica con il volto giusto per stare in prima linea.

Classe '87, Frank Ocean (il vero nome è Christopher Breaux) dopo un mixtape di successo (scaricate immediatamente "Nostalgia, Ultra" da cui è stato estratto il singolo pluricandidato) e una marea di collaborazioni eccellenti (ultima ma non meno importante quella ancora non citata con Beyoncé in "4" - in "I miss you" - e nel mitico "Watch the throne" di Kanye West e Jay-Z) arriva a luglio 2012 nei negozi con un album stupendo, stupendo per davvero. "Channel Orange" è in vendita per ora solo su iTunes e sarà disponibile in formato fisico per l'Italia dal prossimo 11 settembre sotto etichetta Universal.

Con un colpo di teatro, ha rivelato poco prima dell'uscita del suo primo disco la sua convinta omosessualità, alla Tiziano Ferro ma senza copertina. Ha pubblicato una lettera scritta sul Textedit del MacBook e postata sul suo Tumblr ufficiale. Più nerd di così si muore. Non è un caso che oggi si parli molto di lui sui social network, con un dibattito aperto tra fan.

Un dato molto interessante, questo coming out, per un ragazzo così giovane e ancora non del tutto affermato, un caso quasi unico in un mondo nell'hip hop, un genere non di certo riconosciuto come il cuore pulsante dell'orgoglio gay, anzi. "Ho cercato di prendermi un po' di libertà. L'ho fatto per me stesso", ha dichiarato durante il suo recente live del Lollapalooza festival dove ha lasciato tutti a bocca aperta.

Non pensate che sia un fenomeno confinato al mercato estero, anche in Italia ha il suo successo con feedback pieni di entusiasmo anche in ambienti non di nicchia. La sua popolarità è mondiale: i paesi più sensibili alla nuova musica europea, ci riferiamo chiaramente all'Inghilterra e ai paesi del nord come la Norvegia e la Svezia, lo considerano già un fenomeno conclamato. In Australia è già un idolo. Giusto per chiarire: avete presente la BBC Sounds of List? Ecco: è la profezia che annuncia gli artisti che "sfonderanno". Accanto a Skrillex e Niki & The Dove, poteva mancare il suo nome? No, naturalmente.

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