Le nuove frontiere del fitness
HANUMAN THE CAGE TRAINING
Le nuove frontiere del fitness
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Le nuove frontiere del fitness

Gabbie che stimolano tutti i muscoli o una tavola per migliorare la postura. Lo sci di fondo nel verde in città più gli allenamenti in casa e all'aperto. Ecco le nuove proposte del fitness in esposizione in questi giorni alla fiera Rimini Wellness. Per mantenersi in forma e ritrovare il benessere. A ogni età.

Aggrappati a una gabbia o in equilibrio su una tavola ricurva, a zonzo in città (ma con addosso gli attrezzi da sci), appesi a una sbarra che sbuca in orizzontale da un camioncino ambulante. Strani ma veri, eppur si muovono. Sono gli italiani che stanno sperimentando le nuove tendenze del fitness raccolte in queste pagine, riassumibili in una soltanto, piuttosto ancestrale quanto proficua: «Allenarsi significa stare bene. Far andare via d'incanto la stanchezza, lasciarsi invadere dalla positività, sentirsi in armonia con gli altri e con se stessi» ricorda Giorgio De Faveri, coach di fitness e wellness con oltre 30 anni d'esperienza. Che di questo portentoso e sudaticcio fermento certifica l'ampliamento, innanzitutto anagrafico: «I cinquantenni, i sessantenni, persino i settantenni hanno iniziato a darsi da fare nell'ultimo anno. Ottengono risultati e un ottimo umore che li convincono a non mollare». Sempre lodate siano le endorfine. Le stagioni all'orizzonte vedranno la crescita di pratiche orientaleggianti a caccia di una pace mentale, ibridi di reale e virtuale, variazioni su temi noti. Come il pilates sugli «sliding disks», dischetti su cui appoggiarsi per aumentare il carico d'intensità su gambe e braccia. O il Cyclex, un workout che coinvolge tutto il corpo, da completare pedalando tra slanci e contorsioni.


HANUMAN THE CAGE TRAINING

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Una gabbia smontabile nella quale allenarsi a corpo libero, completando movimenti a 360 gradi. La sensazione, in base alla posizione che si assume, è quella di usare diverse attrezzature. Lo strumento aiuta a migliorare postura, equilibrio, tono muscolare.

Di nuovo, c'è un fattore comune, un filo conduttore: «Domina il corpo libero, non siamo più fanatici dei grandi volumi di forza, del sollevamento pesi. I culturisti risalgono a un'altra epoca. Le discipline funzionali puntano a ottenere un fisico piacevole, armonico, sinuoso, non ingolfato nei movimenti».

Quanto ai luoghi per scolpirsi addosso questo proposito, sarà una commistione d'inedito e d'antico: «Lo sport è decollato con la pandemia, i praticanti sono aumentati molto. S'iscriveranno in palestra persone che non lo avevano mai fatto prima e ora gli è necessario. Altre, meteo permettendo, andranno con il personal trainer nei parchi, altre ancora sperimenteranno». Saranno un autunno e inverno di fatiche, adrenalina, necessarie evasioni dal lavoro. Di bicipiti e pettorali, deltoidi e tricipiti stimolati allo sfinimento. Di abbandoni, rinunce, insospettabili perseveranze.

L'antipasto, che allunga l'estate con un fine settimana divertente e dinamico, coincide con Rimini Wellness, una delle tre manifestazioni più importanti a livello internazionale dedicate al fitness e ai suoi ampi dintorni. Giunta alla quindicesima edizione, in programma dal 24 al 26 settembre presso gli spazi fieristici della città romagnola, consentirà di provare in prima persona tutte le discipline raccontate in anteprima da Panorama, accanto a tantissime altre. Dall'intramontabile Zumba a orchestre di movimenti a passo di danza, dal Crossfit ai combattimenti, dalle camminate placide a un'ubriacatura d'ipercinesi.

«Per qualche giorno ci trasformeremo nella più grande palestra al mondo. Un'area che si snoderà su 10 padiglioni, più molte aree esterne» dice Andrea Ramberti, responsabile organizzativo di Rimini Wellness, che annuncia iniziative parallele imminenti anche a Dubai e in Messico, segnale della possanza del made in Italy in questo comparto, nonostante il freno a mano imposto dal coronavirus.

Requisito vincolante per accedere agli spazi, il green pass. In alternativa, ci sarà una zona attrezzata all'ingresso dove farsi un tampone e ottenere il risultato in pochi minuti. «La sicurezza di tutti è la nostra priorità» sottolinea Ramberti. «Varie sessioni si svolgeranno all'aperto, per le altre ogni partecipante avrà a disposizione uno spazio medio di circa 9 metri quadri». Il distanziamento sarà già garantito in fase d'allestimento.

Al di là del programma, della maratona di attività («siamo una fiera strana, qui si viene soprattutto per sudare durante centinaia di lezioni gratuite, che proseguono da mattina a sera»), si lancerà un messaggio di ripartenza: «A differenza di altre attività che hanno beneficiato del boom di domanda dell'estate, le palestre devono ancora riprendersi a livello commerciale e finanziario. Ci sono tutte le condizioni perché ciò possa avvenire nelle prossime settimane». Anche per effetto di queste nuove suggestioni un po' esotiche e bizzarre, che spingono a mettersi in gioco e in tuta, a sfidare la pigrizia e il proprio senso del limite. Ad abbandonare le poltrone e a disertare i divani, che ormai ci conoscono a memoria e non avranno la minima nostalgia di noi.

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