Rita Fenini

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Prodotta dalla Biennale Internazionale di Fotografia di Lucca - diretta da Enrico Stefanelli - La mostra "Cadetti" di Paolo Verzone è stata  inserita nel prestigioso circuito de "Les Rencontres d’Arles 2018", uno degli appuntamenti più importanti e riconosciuti a livello mondiale interamente dedicato alla fotografia

Quando

"Cadetti" è aperta al pubblico fino al 23 settembre 2018

Tutti i giorni, dalle 10.00 alle 19.00

Dove

Ad ospitare la mostra la "Fondation Manuel Rivera-Ortiz" in18 Rue de la Calade ad Arles

Perchè è interessante

Presentata al pubblico italiano in occasione di Photolux Festival 2017, la mostra di Paolo Verzone, incentrata sulla vita degli allievi nelle accademie militari,ha già ottenuto grande apprezzamento a livello internazionale, come testimonia il terzo premio nella categoria Ritratti del World Press Photo 2015.

Le immagini del fotografo torinese, frutto di un lavoro durato quattro anni, ritraggono i cadetti in vari momenti della giornata, tra un'esercitazione e l'altra.

Come scrive Enrico Stefanelli "Austeri, eleganti, disciplinati, fieri, i cadetti di Paolo Verzone potrebbero essere stati ritratti decenni or sono. È un po’ come se nelle Accademie Militari il tempo si fosse fermato seguendo le stesse rigide regole che si tramandano da centinaia di anni.

Una particolarità delle fotografie di Verzone è che apparentemente risultano semplici nella loro composizione e realizzazione. Ma così non è. Anzitutto, anche dopo aver ottenuto i permessi necessari, egli, o i suoi soggetti, devono sottostare alle altre numerose regole. Già, le rigide regole dell’Accademia e che, naturalmente, sono quasi sempre inconciliabili con le esigenze del fotografo.

L’altro aspetto è il tempo che i soggetti da lui ritratti gli possono dedicare. Davvero poco. Ma su questo aspetto Paolo è ormai un fotografo molto esperto e capace, visto che, nel corso degli anni, ha dovuto ritrarre molti personaggi politici, fra cui anche i candidati alle ultime elezioni presidenziali francesi.

Infine la luce. Paolo conosce profondamente la luce. La guida, la devia, la modella, la utilizza secondo le sue esigenze come se fosse materia. La sua sensibilità fa il resto, restituendoci dei ritratti di grande impatto".

Il percorso espositivo è arricchito da un video realizzato per l’occasione da Paolo Verzone.

Paolo Verzone, cenni biografici

Nato a Torino nel 1967, Paolo Verzone  vive a Parigi dal 2000.

Si interessa alla fotografia sin da giovanissimo e in collaborazione con Alessandro Albert realizza, nel 1991, un lavoro di ritratti sugli abitanti di Mosca, raccolto nel volume Volti di Passaggio: con le immagini dei moscoviti, nel 1992 vince il premio Kodak European Panorama.

Collabora come ritrattista e reporter con le principali riviste italiane e internazionali e negli ultimi anni ha ottenuto vari riconoscimenti, tra i quali: Canon Giovani fotografi, finalista al Leica Oskar Barnak Award, American Photography 2009-10-2015, Sony Photography Award 2011 e tre World Press Photo (2001;2009 e l’ultimo nel 2015, terzo premio storie nella categoria Portraits).

Le sue immagini sono presenti nelle collezioni del Victoria & Albert Museum di Londra, della Bibliothèque Nationale de France di Parigi e dell’Istituto Nazionale per la Grafica di Roma.

Dal 2003 è membro dall’Agence Vu di Parigi.

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