Mobilità elettrica: la conferenza nazionale a Milano

A "e_mob" il dibattito sul tema e la proposta di una piattaforma metropolitana con un focus sulle best practice politiche degli enti locali

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Un'auto elettrica – Credits: Iraroj Praditharoenkul

Sergio Luciano

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Regole nuove per promuovere l’auto elettrica: è quel che ci vuole per assicurare slancio e crescita ordinata ad un “boom” che è in atto, che è nell’ordine logico dello sviluppo economico e sociale, ma potrebbe incontrare vari intralci nel suo futuro, per i tanti interessi che incrocia. Quello delle regole è però solo uno dei tanti temi centrali di “e_mob”, la Conferenza Nazionale sulla Mobilità Elettrica, un appuntamento in calendario a Milano dal 18 al 20 maggio al Castello Sforzesco, un insieme di dibattiti ed esposizioni che metterà in vetrina una scuderia silenziosa di purosangue a emissioni zero: piccoli e grandi bolidi, city car e molto altro ancora di Volkswagen, Peugeot, Citroen, Nissan e Renault, ma anche moto e bici elettriche e tutto quanto fa trasporto a emissioni zero. E in molti casi si potrà anche salire a bordo e provare se non il gusto di una vera corsa nel silenzio se non altro il confort degli abitacoli…

E_mob, patrocinato da ministero dell’Ambiente, Fondazione Cariplo e Camera di Commercio di Milano, è promosso da Comune di Milano, Regione Lombardia, da associazioni che si occupano della promozione della mobilità elettrica come Class Onlus, da numerose aziende che provvedono alla realizzazione della rete di ricarica: Enel, A2A e Hera, dall’Itass e dal Cobat, Consorzio Nazionale Raccolta e Riciclo, che recupera e ricicla tutte le componenti delle vetture elettriche, a partire dalle batterie, rendendo doppiamente ecologici i veicoli a emissioni zero: nell’esercizio, ma anche nello smaltimento. Sponsor, i gruppi Psa (Peugeot-Citroen), Volkswagen, Renault e Nissan.

Non manca un comitato scientifico cui si deve il fitto programma convegnistico: Cei-Cives (la Commissione italiana veicoli elettrici a batteria, ibridi e a celle a combustibile, istituita dalla Commissione europea), e poi Rse, Elettricità Futura, Utilitalia, Adiconsum, Asstra (Associazione delle società ed enti del trasporto pubblico locale) e Amat (Agenzia mobilità ambiente e territorio) di Milano.  

Con la benedizione del “padrone di casa”, il sindaco Giuseppe Sala e la partecipazione del ministro dell’Ambiente Gianluca Galletti, il 18 maggio si discuterà con il Governo di una piattaforma metropolitana per la mobilità elettrica, con un focus sulle politiche degli enti locali che si sono distinti per le buone pratiche applicate all’e-mobility.

All’indomani, spazio ai convegni tecnico-scientifici e seminari sul recupero e sul riutilizzo delle batterie, sulle infrastrutture di ricarica, sulle emissioni e sulle smart city, in collaborazione con l’Ordine degli Ingegneri. Il 20 maggio sarà completamente dedicato agli automobilisti che hanno già scelto o sono incuriositi dalle vetture a emissioni zero. Le case automobilistiche presenteranno i loro nuovi modelli e ci sarà spazio per dibattiti con il “popolo dell’elettrico”, per raccogliere esperienze, dubbi e difficoltà di chi possiede un’auto elettrica.

Il “frutto” istituzionale della quattro giorni di kermesse, sarà la “Carta Metropolitana sull’Elettromobilità, sottoscritta da tutti i principali protagonisti della filiera, con le linee guida per lo sviluppo della e-mobility in Italia: è la naturale prosecuzione del percorso iniziato nel 2016 con la sottoscrizione della “Carta di Arese”, un documento di intenti sulla mobilità sostenibile proposto dai quattro sperimentatori della rete di ricarica (Enel, A2A, Hera e Class Onlus) e attualmente al vaglio del Governo.

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