Giappone: il business dei parenti in affitto

Figli, nipoti, genitori e fidanzati: ecco come in Oriente le relazioni a pagamento si trasformano in famiglie vere

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Famiglia giapponese – Credits: Mark Thompson/Getty Images

Claudia Astarita

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In Giappone sta prendendo piede una nuova abitudine: affittare parenti a seconda delle necessità. Quindi una madre quando si ha bisogno di essere accompagnati all'altare, un marito se si vuole far credere ai genitori di avere una relazione stabile, un figlio o un nipote quando mamme e nonne vogliono andare al parco o a fare shopping in compagnia, ma anche amici con cui andare alle feste e via dicendo.

Perché in Asia si affittano i parenti

Anche in Cina si affittano parenti, più o meno per lo stesso motivo: evitare di essere etichettati come socialmente "falliti" perché non ci si sposa o non si hanno figli. Eppure, quello che sta emergendo in Giappone dal consolidamento di questa rete di relazioni familiari a pagamento è un sistema sociale molto più stabile di quanto ci si potrebbe aspettare.

Parenti in affitto: come funziona

Nel corso di un'intervista con il New Yorker, Yūichi Ishii, il responsabile di un'agenzia che affitta persone, ha descritto il suo servizio come "locazione affetto umano espresso sotto forma di legami familiari".

I giapponesi che contattano queste agenzie sono persone che sono rimaste sole. Perché la moglie o il marito sono morti o li hanno laciati, perché i figli li hanno abbandonati, o perché dopo aver lottato per consolidare la propria posizione lavorativa non sono più riusciti a creare una famiglia. Ma il punto è che anche le persone che si presentano alle agenzie per essere "affittate" sono estremamente sole. E sperano di essere scelte da qualcuno per potersi godere una vita meno isolata.

Family Romance

Family Romance è forse uno dei nomi più gettonati per queste curiose agenzie. Che piacciono proprio perché possono testimoniare di aver migliorato la vita delle persone che hanno servito. Chi cerca un parente viene invitato a descrivere aspetto fisico, carattere e interessi della persona che vorrebbe affittare. Una volta che l'agenzia ha individuato la persona giusta, i due si incontrano in maniera che il locatario possa sia verificare se la persona selezionata faccia al caso suo, sia istruirla su come vorrebbe si comportasse. A volte viene richiesto un cambio di pettinatura, altre di assumere un atteggiamento tipico di una persona cara purtroppo scomparsa. E gli "affittati" si adeguano prontamente. Del resto, non va dimenticato che si tratta di un servizio a pagamento.

Quanto costa affittare un parente

Un signore giapponese rimasto vedovo ha raccontato al New Yorker di aver affittato una moglie e una figlia (la sua era scappata dopo un diverbio) per circa 370 dollari. I matrimoni sono carissimi, perché oltre allo sposo o alla sposa vano affittati tutti gli invitati. Arrivando a spendere dai 45 ai 50mila dollari. Ma sono possibili anche soluzioni convenienti per chi regolarmente affitta la stessa persona.

Quando si firma l'accordo

Le modalità di accordo possono essere molto varie. Se si cercano un figlio, un nipote o un partner per un weekend, di solito ci si incontra in agenzia o in un luogo esterno. Eventualmente, se l'intesa funziona, e succede spesso, il locatario può chiedere di "riaffittare" la stessa persona per un altro weekend, per una settimana di vacanza, o per una ricorrenza speciale.

Quando invece le relazioni sono pensate per durare più a lungo, allora affittuari e affittati si incontrano anche in casa, dove magari alla moglie in affitto viene chiesto di preparare una cena e guardare la televisione con il suo nuovo compagno. Mentre a una figlia in affitto può essere chiesto di raccontare ai genitori a tavola la sua giornata. Proprio come se facessero tutti parte della stessa famiglia.

Non si può recitare per sempre

Secondo gli agenti questo sistema che distribuisce affetto e legami familiari sempre più spesso nel medio periodo finisce col costruire nuove famiglie. Realtà in cui si smette di recitare perché ci si sente sufficientemente a proprio agio per mostrare la propria personalità.

Anche se il 70 per cento dei servizi di queste agenzie copre lavori "a giornata", un buon 30 per cento cerca relazioni stabili. Considerando che l'unica forma di contatto fisico prevista dal contratto è quella del tenersi per mano, capita che le coppie decidano di andare oltre lo status di "affittuario-affittato" perché pensano di avere buone probabilità di riuscire a costruire una famiglia vera.

Lo stress di impersonare troppi ruoli

Quando le relazioni restano una semplice copertura, gli "attori" rischiano di ritrovarsi in una situazione in cui diventa molto difficile gestire lo stress. Tanti si ritrovano a impersonare ruoli diversi nel corso di una stessa giornata, o di una settimana, e le testimonianze raccolte dalle agenzie dimostrano che sostenere una relazione falsa nel lungo periodo può diventare frustrante, perché le emozioni e il feeling che inevitabilmente si creano e si moltiplicano su più coppie, indipendentemente dal fatto che si tratti di una relazione uomo-donna, madre figlio o padre-figlio, non può essere represso per sempre.

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