'Esercizi di cronaca' di Vincenzo Consolo

I testi che lo scrittore pubblicò sul giornale palermitano L'Ora, perlopiù tra anni Sessanta e Settanta del secolo scorso, raccolti in un libro

Adoperarsi perché venga meno la "separazione tra i fatti e le parole", in modo che i primi possano rivivere "sotto i nostri occhi" grazie alla capacità delle seconde di coincidere "con le cose": che pensasse o no a un celebre libro di Michel Foucault mentre così argomentava, Vincenzo Consolo riteneva fosse questo il compito del cronista. I testi che egli pubblicò, perlopiù tra anni Sessanta e Settanta del secolo scorso, sul giornale palermitano L'Ora sono Esercizi di cronaca che dunque subito appaiono esercizi di etica.

Perché ri-leggerlo
In Italia da sempre si confonde il dovere di ricostruire la verità con il diritto alla manipolazione della realtà. Vale perciò la pena misurarsi con un autore che è sfuggito a tale vizio e che, al pari del maestro e amico Leonardo Sciascia, ha inteso ogni forma di scrittura come "azione" civile.

Esercizi di cronaca a cura di Salvatore Grassia
(Sellerio, 256 pagine, 13 euro)

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