Cinema

Cinquanta sfumature di grigio, i sequel e gli effetti del film

Boom al botteghino internazionale, come da copione. Ma la regista Sam Taylor Johnson molla il timone

Dakota Johnson e Jamie Dornan

Simona Santoni

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È un boom annunciato. Cinquanta sfumature di grigio sta conquistando il mondo. Poco importa se il film sia bello o meno, se abbia ricevuto stroncature nette o giudizi quasi stupiti per non essersi imbattuti nella deriva della settima arte. Chi ha letto il libro erotico di E.L. James non può certo aver le stesse attese dell'adattamento per il grande schermo de Il grande Gatsby. L'importante è che la Stanza Rossa di Christian Grey, il progatonista maschile, sia quanto basta elegante e stuzzicante, con la sua parata di frustini e stilosi arnesi per punire e recare dolore e piacere. 

In Italia, dov'è uscito il 12 febbraio, il film di Sam Taylor Johnson ha avuto oltre 200 mila prenotazioni e ha già raggiunto quasi 10 milioni di euro di incasso. Riuscirà a superare il campione dell'anno, American Sniper di Clint Eastwood, al momento attestato a 18.801.968 (secondo dati Cinetel)? Negli States - dove la pellicola è uscita il 13 - le manie da dominatore di Mr. Grey hanno portato finora oltre 90 milioni di dollari. A livello mondiale, in una manciata di giorni, la trasposizione cinematografica del bestseller britannico viaggia a gonfie vele con oltre 266 milioni di dollari.

 

Colonna sonora vincente

Dati positivi anche per la colonna sonora di Cinquanta sfumature di grigio, che ha raggiunto il primo posto su iTunes in 61 Paesi del mondo, Italia compresa dov'è al 3° posto dopo Super Sanremo 2015 e i vincitori del Festival Il Volo. Love me like you do di Ellie Goulding è tra i brani più suonati dalle radio italiane e nel mondo.
Dato il successo della pellicola, com'è ovvio già di parla dei sequel e di grandi novità (Cinquanta sfumature di grigio è il primo libro di una trilogia, composta anche da Cinquanta sfumature di nero e Cinquanta sfumature di rosso). Si fa anche un gran chiacchierare dei benefici effetti del film...

Sequel, non ci sarà più Sam Taylor Johnson

Sam Taylor Johnson non dirigerà i due sequel della pellicola. A dirlo è il tabloid britannico Sun. Motivazione? Il suo rapporto con l'autrice del libro sembra sia diventato insostenibile. E.L. James, nome d'arte di Erika Leonard, e la regista "non si sopportano e si accusano a vicenda per i difetti della pellicola".
Al centro delle liti tra le due donne ci sarebbero in particolare le scene di sesso, che la scrittrice avrebbe voluto più esplicite. Al contrario la regista ha cercato di mettere tutto il suo impegno affinché il film "fosse qualcosa di più che una raccolta di imprese sadomaso".
Non solo, pare che la James fosse sempre presente sul set e mettesse bocca su tutto: dal cast ai costumi alla sceneggiatura. Già nei giorni scorsi era emerso che il set di Cinquanta sfumature di grigio fosse un po' esplosivo, con voci di liti continue tra i due protagonisti, Dakota Johnson e Jamie Dornan.    

Il film in UK fa bene al sesso

Il film sembra intanto godere di un grande successo tra il pubblico britannico. E non solo al botteghino. Secondo un sondaggio l'80% dei britannici ha migliorato la sua vita sessuale dopo l'uscita del film, con il 78% che confessa di aver riprodotto le scene viste al cinema. A Glasogw, invece, tre donne ubriache sono state arrestate durante la proiezione per aver aggredito un uomo che aveva chiesto loro di fare silenzio.

 
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