Conte
(Ansa)
Calcio

Milan-Conte, a che punto siamo

Voci parlano di accordo trovato tra i rossoneri e l'allenatore pluri vincente dopo in colloquio con Ibrahimovic. Cosa c'è di vero...

Da un paio di giorni sulle chat e sui social gira la notizia dell'accordo che sarebbe stato raggiunto tra Antonio Conte ed il Milan per la prossima stagione. Notizia che ha creato grandi entusiasmi ma che, purtroppo per questi tifosi, è ben lontana dall'essere vera; al momento...

Partiamo dall'inizio. Per prima cosa non è assolutamente detto che il Milan abbia già deciso di interrompere la collaborazione con Stefano Pioli, anzi. La verità è che se il Milan dovesse chiudere il campionato al terzo posto, o comunque al quarto, cosa che garantirebbe la qualificazione alla prossima Champions League (e che sembra eventualità molto probabile) la società rispetterebbe il contratto in essere con Pioli anche per la prossima stagione. Nessun cambio in panchina, quindi. Vero? O solo dichiarazioni di facciata per tenere tranquillo Milanello ed il suo allenatore nel bel mezzo della stagione?

Ci sono comunque ragioni economiche e strutturali che rendono difficile questo matrimonio. Antonio Conte si muove solo alle sue condizioni, tecniche ed economiche. A partire dal suo ingaggio da 10 milioni netti, il doppio di quanto oggi viene dato a Pioli, e che rappresentano una cifra difficile da sopportare per le casse rossonere. Casse che poi verrebbero messe sotto pesante stress dall'allenatore ex Inter e Juventus, abile nel chiedere sforzi sul mercato in ogni squadra dov'è passato. Ecco il Milan oggi come oggi non può permettersi l'ingaggio ed il mercato di Conte.

Problemi, difficoltà; l'unica cosa che però rende fattibile l'ipotesi è che lo stesso Conte vedrebbe con favore l'idea di sedersi sulla panchina rossonera. L'idea di competere e magari vincere lo scudetto con la terza grande squadra italiana (dopo appunto nerazzurri e bianconeri) lo intriga, non fosse per il fatto che sarebbe il primo a fare questa sorta di Triplete. E di questo Conte ne avrebbe parlato con Zlatan Ibrahimovic, in un incontro che pare questo si molto più certo di tante altre cose.

Attenzione però: l'allenatore non sembra ancora aver dimenticato il suo grande amore: la Premier League. Un tema che potrebbe tornare di stretta attualità fin dalle prossime ore. Anche perché di grandi squadre in difficoltà a Londra e dintorni o comunque pronte a cambiare coach c'è solo l'imbarazzo della scelta.

TUTTE LE NEWS DI CALCIO

I più letti