Tecnologia

Abbiamo provato la nuova Playstation5

Qualità grafica ad altissima risoluzione e un nuovo controller che trasforma il gioco in una esperienza sensoriale: vibra, si muove, oppone resistenza e suona. Nei negozi arriva il 19 novembre. Panorama è da due settimane che ci gioca

Quando arriva una nuova generazione di console ci si aspettano prestazioni straordinarie dal punto di vista della grafica e della potenza. La sua novità, fino a ieri, si misurava solo in pixel e poligoni. Con la PlayStation 5, le cose non sono così semplici.
L'evoluzione è su più livelli. I giochi hanno un aspetto migliore, sono in qualità cinematografica soprattutto se si dispone di un televisore di fascia alta per sfruttare funzioni come 4K, HDR e video a 120 fotogrammi al secondo.

Non è più grafica al computer quella che vedete. Sullo schermo va in scena la realtà. I personaggi che controllate sono cosi definiti nei dettagli da sembrare umani. Le situazioni in cui vi trovate sono così realistiche da coinvolgere emotivamente. Dal punto di vista visivo, giocare è diventato come vivere dentro ad un film in alta definizione. Dove il protagonista sei tu. Ma per potersi chiamare console di nuova generazione non basta.

Le novità più importanti arrivano anche da altre parti, da come Playstation5 permette di vivere l'esperienza videoludica a 360 gradi. I giochi funzionano in modo più fluido, si caricano più velocemente e sono accompagnati da un nuovo controller chiamato «Dual sense» che ti trascina letteralmente dentro lo schermo. Al suo interno ci sono due motorini che generano una infinità di vibrazioni differenti. I grilletti oppongono resistenze variabili a seconda di come li utilizzate, ha un sensore di movimento e un altoparlante e perfino una superficie touch per muovere e lanciare le cose.

Dalla video recensione abbinata a questo articolo si intuiscono alla perfezione le potenzialità grafiche, perché le potete vedere con i vostri occhi. Ma l'esperienza tattile e sensoriale trasmessa al giocatore la dovete provare di persona. Noi possiamo solo raccontarvela. Facciamo qualche esempio. Di serie su tutte le Playstation 5 c'è Astro Playroom un gioco che utilizza al meglio tutte le nuove funzioni del joypad Dual sense. Grazie alle sue vibrazioni e ai suoi effetti sonori quando muovete un personaggio, anche ad occhi chiusi, capite se state camminando sull'erba, sotto la pioggia o state volando. I grilletti nel gioco si trasformano in elastici per catapultarvi in altri mondi, ma offrono resistenza se tirate una fune o la corda di un arco per scagliare una freccia. Grazie a un sensore di movimento, oscillando il joypad, vi potete muovere e arrampicare, con il dito sul touchpad guidate e spostate le cose.

Presi singolarmente, ognuno di questi elementi è già un bel upgrade rispetto alla Playstation 4. Ma messi tutti assieme trasmettono un'esperienza che si può sicuramente definire next-gen, di nuova generazione.

Il problema è che non si può vedere questa generazione. Devi sentirla.

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