I migliori videogame da provare in quarantena
I migliori videogame da provare in quarantena
Tecnologia

I migliori videogame da provare in quarantena

Giocare è la soluzione migliorare per combattere l'isolamento domestico: dai titoli storici alle ultime novità, ecco una lista di videogiochi per tutta la famiglia

Film e serie tv, come libri, videochiamate e gli esercizi fisici aiutano a trascorrere le lunghe giornate casalinghe, ma il molto tempo a disposizione è pure l'occasione per videogiocare, da soli o in compagnia degli amici connessi in Rete. Saltare dal pc alla console, ma anche affidarsi allo streaming, è un'attività che fa bene per rilassarsi o concentrarsi (dipende dal titolo prescelto) benedetta pure dall'Organizzazione mondiale della sanità, che nei giorni scorsi ha riconosciuto l'importanza dei videogiochi come strumento utile per la connessione sociale, un momento che assume un risvolto prezioso alla luce dell'isolamento domestico cui siamo confinati da settimane. Al di là dei super appassionati che seguono a menadito il calendario dei giochi in uscita, conoscendo a memoria pure quelli meno noti e i grandi classici, di seguito trovate vari titoli con cui alleggerire la stanchezza mentale innescata dal vortice coronavirus, magari giocando anche insieme al resto della famiglia.

PokèMon Spada e Scudo


Rispolverare i grandi classici

Iniziamo con un tocco di romanticismo (o nostalgia, dipende dalla passione per i videogiochi e da quanto tempo avete abbracciato il mondo gaming), l'occasione è ghiotta per rispolverare titoli storici, facili da giocare perché disponibili sul proprio computer, con l'accortezza però di dotarsi dei software necessari per evitare eventuali blocchi (Flash Player è il primo della lista). Credo si faccia fatica a trovare qualcuno che dall'ultimo decennio del secolo scorso a oggi non abbia mai giocato a Tetris, il puzzle per eccellenza, in dote dal 1989 sul Game Boy di Nintendo e presente in seguito su diversi telefoni cellulari dell'era pre-smartphone. Parlando di giochi che non hanno bisogno di presentazione, l'elenco non può fare a meno di Pac-Man, con la fuga dai fantasmi che si fa sempre più complicata, e ancor più Pong, il simulatore di ping pong in bianco e nero che a inizio degli anni Settanta (sull'Atari) ha aperto le porte a un settore che oggi registra un volume di affari superiore ai 150 miliardi di dollari mentre, secondo le rilevazione di IIDEA (ex Aesvi, l'Associazione Editori e Sviluppatori Videogiochi Italiani), nel 2018 in Italia il comparto ha raggiunto quota 1,7 miliardi di euro. Tra le vecchie chicche da ritirare fuori, poi, citazione di merito per Doom, anticamera degli sparatutto in soggettiva che sono fioriti negli ultimi venti anni (con l'ultimo capitolo Doom Eternal lanciato pochi giorni fa), e l'epopea senza fine di Super Mario, le cui avventure continuano ad appassionare giocatori di tutte le età. Senza dimenticare saghe che contano milioni di giocatori e hanno garantito tanti altri milioni alle case di produzione, come Final Fantasy e Resident Evil.

Dai Pokémon alla sorpresa musicale

A proposito di milioni, c'è chi nei primi sette giorni di vendita ha incassato 6 milioni di euro. Non un titolo qualunque, ovviamente, bensì un videogame che ha conquistato diverse fasce di pubblico, prima in televisione e poi con il controller in mano, con pochi eguali, perché non è facile trovare titoli gettonati come i Pokémon. L'ultimo capitolo, Pokémon Spada e Scudo è stato l'ennesimo successo, grazie anche agli aggiornamenti su visuale e modalità multiplayer per una caccia collettiva ad alcuni mostriciattoli. Il titolo è disponibile su Nintendo Switch, come un altro dei giochi più attesi di questo periodo, cioè Animal Crossing New Horizons, ideale per rallentare dopo battaglie e sfide all'ultimo colpo. Qui si va, infatti, su un'isola deserta, tra l'esplorazione del luogo e la comunità di animali da formare. Per la stessa console giapponese c'è pure Ring Fit Adventure, un rimedio per chi desidera fare attività fisica senza seguire i tutorial su YouTube ma con l'anello e il cinturino utili per giocare al titolo che durante la quarantena ha registrato un forte incremento di vendite. Ma al bando le ciance, è tempo di esercizi. Se per gli sportivi i titoli migliori sono le solite certezze, da Formula 1 2019, NBA 2K20 e l'eterna partita tra Fifa e Pes restando ai giochi più popolari, la sorpresa più gradita è arrivata per il fedele pubblico dei Pearl Jam, che in occasione dell'uscita del nuovo singolo Quick Escape hanno pubblicato un videogame in stile Space Invader, con gli appassionati che possono giocare scegliendo un membro del gruppo.

Una valanga di videogiochi

Oltre ai singoli giochi, i possessori di Xbox e PlayStation possono divertirsi pescando tra titoli recenti e più stagionati mediante i rispettivi servizi in abbonamento. Per chi dispone della console di Microsoft c'è Xbox Game Pass (9,99 euro al mese) che offre l'accesso illimitato a più di cento giochi, incluse le novità più fresche, sia le esclusive per Xbox, sia i videogame di terze parti (come The Witcher 3 e GTA V), mentre la versione Ultimate (12,99 euro mensili) include Xbox Live Gold e un catalogo di titoli sia per console, sia per pc. Sulla sponda Sony, invece, in attesa della PlayStation 5, la soluzione è PlayStation Now, utile per giocare ai titoli di PS2 e PS3, quindi ora più che mai perfetto per provare le esclusive PlayStation e tornare a giocare a vecchi titoli (come Red Dead Redemption). Il servizio costa 59,99 euro all'anno.

Ti potrebbe piacere anche

I più letti