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Salute

Così l'esercizio fisico aiuta a combattere il cancro

Uno studio ha dimostrato che rallenta la crescita del tumore e, aumentando l'ossigenazione, migliora anche l'efficacia delle cure


Perché molti tumori sviluppano una resistenza alle cure? Quel che accade è che creano una rete di vasi sanguigni talmente caotica da non far passare ossigeno sufficiente al tumore. Meglio, direte voi. E invece no, perché senza ossigeno il tumore ottiene una sorta di protezione dagli effetti tossici dei farmaci chemioterapici e delle radiazioni, progettati per andare a colpire un tessuto ben ossigenato. Nella ricerca di sistemi che possano migliorare il flusso di sangue al tumore per ripristinare l'efficacia dei trattamenti, gli studiosi del Duke Cancer Institute hanno scoperto che la soluzione potrebbe essere semplice e a costo zero: l'attività fisica.

Su dei modelli di tumore al seno impiantati nei topi, l'esercizio fisico ha mostrato di riuscire a stimolare un miglioramento significativo nel numero e nella funzionalità dei vasi sanguigni intorno ai tumori, migliorando il flusso di ossigeno verso il sito del cancro con un duplice effetto: rallentarne la crescita e agevolarne la riduzione ad opera dalla chemioterapia.

In uno studio pubblicato sul Journal of National Cancer Institute, i ricercatori hanno utilizzato due diversi modelli di cellule di cancro al seno impiantate in topi, che poi sono stati divisi in modo casuale in due gruppi: quello dell'esercizio fisico (correre nella ruota) e quello sedentario. Tra gli animali che hanno fatto esercizio fisico, la crescita del tumore è stata significativamente più lenta rispetto alla crescita nei topi sedentari, e la morte delle cellule tumorali è stata superiore di 1 volta e mezzo. La densità dei vasi sanguigni è stata superiore del 60% nei topi "sportivi" rispetto agli altri e il trasporto di ossigeno è migliorato di conseguenza.

Sulla base degli effetti dell'esercizio fisico osservati sulla fisiologia del tumore, i ricercatori hanno quindi voluto verificare se il movimento era in grado di migliorare anche l'efficacia della ciclofosfamide, farmaco chemioterapico. Gli animali sono stati randomizzati in quattro gruppi: solo sedentario, solo esercizio fisico, solo ciclofosfamide, o esercizio fisico in combinazione con il farmaco.

Il tasso di crescita del tumore è stata significativamente più lento nei topi trattati con l'esercizio fisico e la ciclofosfamide rispetto a tutti gli altri gruppi. La crescita del tumore è stata ritardata sia nel gruppo dell'esercizio fisico da solo sia in quello trattato solo con il chemioterapico, ma non vi era alcuna differenza nel tasso di crescita del tumore tra questi due gruppi, il che suggerisce che l'esercizio può avere effetti simili alla chemioterapia in questo esperimento.

"Vi è un crescente numero di studi che mostra che l'esercizio fisico è una terapia sicura e tollerabile associata a miglioramenti in molti ambiti, come la forma fisica, la qualità della vita e la riduzioni di sintomi come la stanchezza in un certo numero di tipi di cancro, tra cui il cancro al seno", ha detto uno degli autori, Lee Jones, direttore del programma di ricerca di Cardio-Oncologia presso il Memorial Sloan Kettering Cancer Institute. "Sulla base di questi risultati nei topi, stiamo progettando studi per verificare se l'esercizio fisico può inibire la crescita tumorale e il rischio di recidiva nelll'uomo".

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