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Formula 1: da Miami nuove regole Domani a Monza i test Ferrari

Formula 1: da Miami nuove regole Domani a Monza i test Ferrari

Raggiunto un accordo tra i team: meno gestione in qualifica, più sicurezza al via e in gara

Dopo tante discussioni la Federazione Internazionale dell’Automobile ha introdotto nuove regole per il campionato mondiale di Formula 1 che riprenderà il 3 maggio a Miami dopo la sosta di un mese dovuta all’annullamento dei gran premi in Bahrain e Arabia Saudita a causa dei conflitti in Medio Oriente. Sostanzialmente sono tre le novità introdotte e che sono emerse dopo un incontro a cui hanno partecipato la Fia, i rappresentanti del team, i Ceo dei produttori di Power Unit e la Fom (la società di Liberty Media che si occupa dell’organizzazione delle gare): più libertà ai piloti di spingere in qualifica grazie a una gestione dell’energia differente, boost limitato in gara per ragioni di sicurezza, novità nelle partenze con rilevamento delle basse potenze e nuovo sistema di allerta visiva.

Qualifiche

Senza entrare nei particolari tecnici la novità sostanziale è che i piloti potranno tenere giù il piede e il sistema permetterà di ricaricare fino a 350kW, di fatto permettendo loro di non dover fare il rilascio dell’acceleratore e il veleggio nelle curve ad alta velocità. Questa era la principale limitazione criticata dai piloti, che non potevano più fare la differenza in qualifica portando grandi velocità in curva. 

Più sicurezza in gara

Per una maggiore sicurezza in gara la potenza massima disponibile tramite il Boost in gara viene portata a +150 kW per limitare differenziali di prestazioni improvvisi. Il sistema manterrà un’erogazione di 350 kW nelle zone chiave di accelerazione (dall’uscita di curva al punto di frenata, incluse le zone di sorpasso), ma sarà limitato a 250 kW nelle altre parti del giro. 

Le partenze

La Fia ha introdotto per le partenze il sistema di “low power start detection” in grado di individuare vetture con accelerazione anomala allo spegnimento dei semafori. In questi casi interviene automaticamente l’MGU-K per garantire una spinta minima, evitando situazioni pericolose in griglia. Il tutto accompagnato da un sistema di luci lampeggianti per avvisare chi segue. Nessun vantaggio sportivo, ma un importante passo avanti sul fronte della sicurezza. Infine, su richiesta esplicita dei piloti, interventi anche per la pioggia: le gomme intermedie avranno temperature più alte per migliorare il grip iniziale, mentre l’ERS sarà limitato per rendere le vetture più gestibili in condizioni di scarsa aderenza. Rivisti anche i sistemi di luci posteriori, con segnali più chiari e visibili.

Ferrari a Monza

Sarà un caso oppure no, ma la Ferrari che aveva programmato a Monza il filming-day per il 22 aprile (domani) potrà testare in vista della ripartenza della Formula 1 prevista in maggio a Miami le nuove soluzioni dopo le decisioni annunciate dalla Fia. Charles Leclerc e Lewis Hamilton avranno la possibilità di fare circa duecento chilometri nell’autodromo lombardo in occasione delle riprese delle attività commerciali. Hamilton e Leclerc ritroveranno la “macarena”, l’ala posteriore reverse rivista e corretta dopo le brevi apparizioni nelle prove libere, per rispettare i termini di apertura e chiusura di quattro decimi previsti dal regolamento. Il team di Maranello nel pacchetto pensato per Miami ha preparato anche una diversa ala anteriore e modifiche al fondo, oltre a una riduzione del peso minimo. I dati di telemetria che verranno analizzati dopo Monza saranno fondamentali per la definizione della rossa che riprenderà la scena in Florida dopo il mese di sosta forzata.  

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