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Salute

Attenti: questi oggetti sono pieni di batteri

Il peggiore è il cellulare (più germi del wc). Ma ci sono anche le tastiere, i telecomandi, le penne...

cellulare

Qual è il posto in cui si nascondono più germi? Il cellulare. Persino di più che in un wc. La scoperta è di quelle che fanno inorridire, soprattutto chi all'igiene ci tiene. Proprio smartphone e telefonini in genere, infatti, sarebbero un vero ricettacolo di batteri, potenzialmente anche molto pericolosi e aggressivi, specie per il nostro stomaco.

A scoprirlo è stata l'università dell'Arizona, negli Stati Uniti. Secondo ricerche condotte in laboratorio dal microbiologo Charles Gerba, infatti, il telefono rappresenta un veicolo quasi perfetto di diffusione di germi e batteri. Il motivo è molto semplice: la vicinanza alla bocca e il suo continuo essere maneggiato, favoriscono proprio la circolazione di batteri che possono spesso causare nausea e problemi di stomaco.

A differenza di altri "strumenti" di uso quotidiano, infatti, i cellulari non vengono mai lavati o puliti con prodotti detergenti, per paura di danneggiarli. Questo, però favorisce la proliferazione di germi, numerosi fino a 10 volte di più di quelli che si possono nascondere in una toilette. "Spesso le persone non si occupano dell'igiene del proprio cellulare - ha spiegato Gerba - perché hanno paura di danneggiarlo con prodotti liquidi".

Al contrario, secondo l'esperto, con le dovute cautele e con prodotti adatti si dovrebbe procedere alla pulizia anche dei telefonini, per evitare spiacevoli "effetti collaterali". Una regola semplice, ma che andrebbe applicata, per i ricercatori, soprattutto quando si passa il cellulare a qualcun altro o quando lo si lascia usare ad estranei. Trai batteri più pericolosi che possono essere trasmessi, infatti, c'è anche il pericoloso Escherichia coli.

Del resto, il telefonino non è l'unico veicolo di diffusione di germi. Con lui anche le tastiere di computer negli uffici, specie se usate da più persone, i bancomat, i telecomandi delle televisioni, soprattutto negli alberghi, e i "famigerati" carrelli della spesa. Sempre secondo un altro studio di Gerba, infatti, su 85 carrelli differenti prensi in quattro Stati americani diversi, il 75% era risultato positivo al test per batteri fecali e il 50% a quello sull'Escherichia coli, uno dei batteri appunto piu' aggressivi in circolazione. Non solo. Le analisi avevano evidenziato un elevato rischio di contrarre persino la salmonella.

Risultati analoghi sono poi venuti da un altro studio di pochi mesi fa sulle penne per scrivere. Secondo una ricercae della London School of Hygiene and tropical medicine, infatti, la condivisione di questi oggetti di uso quotidiano aiuta la proliferazione dei temibili Escherichia coli e dello staffilococco. Da qui l'invito dei ricercatori americani a utilizzare salviettine igienizzanti prima di toccare oggetti comuni e ad evitare di mettere in bocca le bocca le penne di amici o compagni di classe. Gli studenti, pronti a riprendere l'anno scolastico, sono avvisati.

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