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Tutti i numeri di Leo Messi al Mondiale (gioca l’ultimo della carriera)

Tutti i numeri di Leo Messi al Mondiale (gioca l’ultimo della carriera)
Lionel Messi (Getty Images)

La Pulce gioca la sesta Coppa del Mondo: ecco tutti i suoi record, non solo i gol segnati, e la storia di un rapporto difficile tra l’erede di Maradona e l’Argentina.

Il momento più celebrato di tutti il 18 dicembre 2022, la passerella con in mano la coppa del Mondo per spezzare il tabù e ripetere quello che Diego Armando Maradona aveva fatto in Messico nel lontano 1986. Il giorno meno ricordato: 16 giugno 2006 a Gelsenkirchen, Germania: il debutto in un Mondiale per Leo Messi, allora 19enne con sulle spalle il numero 19 perché la “dieci” era di Riquelme e anche solo pensare di indossarla sarebbe stato blasfemo.

Quello in Stati Uniti, Canada e Messico è il sesto mondiale della carriera del fuoriclasse argentino. L’ultimo e questa volta non ci sono dubbi perché la carta di identità non lascia scampo. Venti anni dopo Messi dipinge i quadri finali in una rassegna iridata. Non c’è tempo per le emozioni perché l’Argentina non è volata in Nord America per celebrare the last dance della Pulce ma per cercare di vincere e scrivere un’altra pagina di storia dopo il titolo conquistato nel deserto qatariota nel dicembre del 2022.

Tutti i numeri di Leo Messi al Mondiale (gioca l’ultimo della carriera)
(Getty Images)

Da quel giorno della prima volta contro Serbia Montenegro, subentrando a Maxi Rodriguez e lasciando il segno in un rotondo 6-0 dell’Albiceleste, Messi ha giocato 26 volte in una fase finale di un Mondiale. In tutto 2.314 minuti in campo, non sempre pieni di gioia perché il suo rapporto con la Coppa del Mondo è stato conflittuale. Un peso enorme, quello del paragone con Maradona, fino alla liberazione delle lacrime a titolo conquistato.

Messi, tutti i risultati della sua Argentina al Mondiale

Cinque partecipazioni, una vittoria e molte delusioni cominciando proprio a Germania 2006 del debutto, l’edizione baciata dalla leggenda per la nazionale italiana e chiusa invece dall’Argentina con una cocente eliminazione ai tiri di rigore nei quarti di finale per mano dei padroni di casa della Germania. Stesso risultato quattro anni più tardi in Sudafrica 2010: quarti di finale questa volta senza quasi giocare (0-4) sempre contro i tedeschi.

In Brasile nel 2014 lo choc della finale concessa sempre a loro, alla Germania, con rete subita da Gotze nel momento decisivo dei tempi supplementari: la grande occasione di alzare la coppa al cielo al Maracanà, in casa dei nemici di sempre. Le polemiche per non esserci riuscito, il paragone scomodo con Diego e la tentazione di mollare l’Albiceleste.

Altro giro, altro ritorno a casa precoce a Russia 2018: buttato fuori dalla Francia dell’astro nascente Mbappé in un ottavo di finale leggendario (3-4) ma sfortunato, la pietra miliare su cui i transalpini costruirono la corsa fino alla conquista del Mondiale. Infine, la resurrezione a Qatar 2022 con la tanto agognata vittoria raggiunta quasi sull’ultima curva.

Messi tutti i gol e le statistiche al Mondiale

Quanto Messi c’è stato nei mondiali della sua vita? Tanto, tantissimo. Qualche numero da snocciolare: 26 presenze prima di quello che accadrà in Stati Uniti, Canada e Messico con 13 gol segnati e 8 assist forniti ai compagni di squadra. Il record attuale è del tedesco Miro Klose con i suoi 16 centri, difficile ma non impossibile da raggiungere se l’Argentina lo aiuterà in questa sua fatica estrema. Mbappé è a 12 e ha ancora tanto tempo davanti per prendersi il trono.

Gol peraltro che si pesano oltre a contarsi, visto che prima della sfida con l’Australia nel 2022 Messi non era ancora riuscito a trovare una volta la via della rete in una sfida iridata ad eliminazione diretta, altro grande cruccio della carriera e altro paragone impossibile con Diego Armando Maradona che per gli argentini rimarrà sempre quello dello stadio Atzeca, trascinatore di un’intera nazione nel 1986. Altro dato per Messi: nessuna espulsione presa ma 4 cartellini gialli nei 2.314 minuti in campo. Ora si parte per aggiornare le statistiche e provare ad aggiungere un altro capitolo alla storia di un fenomeno che prima di trovare la strada con la sua nazionale ha dovuto demolire record con la maglia del Barcellona.

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