Salute

Otto cibi per un'abbronzatura perfetta

Uno studio ha appena dimostrato che l'esposizione al sole crea dipendenza. E allora pomodori, albicocche, spinaci possono aiutare ad abbronzarsi. I consigli dell'esperto prima, durante e dopo la tintarella

Ecco cosa mangiare per avere un'abbronzatura perfetta – Credits: Thinkstock

Con l'arrivo di caldo e del sole, e soprattutto con l'estate ufficialmente alle porte, ecco che la voglia di prendere il sole aumenta. Anzi, come spiegato da un recentissimo studio del Massachusetts General Hospital e della Harvard Medical School di Boston, l'abbronzatura potrebbe creare addirittura dipendenza, stimolando la produzione di endorfina, l'ormone del piacere, nell'organismo.

Ma se creme solari e olii non mancano (quasi) mai nella borsa da spiaggia, in pochi sanno che la preparazione alla tintarella passa anche dalla tavola: una corretta e mirata alimentazione aiuta infatti la pelle ad assumere quel colore dorato a cui tante (e tanti) mirano. Ecco allora i consigli dell'esperto, il dottor Gian Luigi Giovene, Responsabile scientifico dell'Associazione Italiana Dermatologi Ambulatoriali , su cosa mangiare (e quando), per favorire una perfetta abbronzatura green

1) Beta-carotene: è contenuto in molti ortaggi e frutti come albicocche, melone, anguria, zucca, ma soprattutto carole. Queste ultime sarebbe meglio mangiarle cotte e condite con un filo d'olio d'oliva, perché solo in questo modo il beta-carotene, di cui sono ricche, risulta pienamente disponibile.

2) Licopene: ne è particolarmente ricco il pomodoro. Anche in questo caso la cottura ottimizza la disponibilità del principio attivo. Per questo il doppio o triplo concentrato di pomodoro possono essere una fonte straordinaria di licopene.

3) Astaxantina: è una preziosa sostanza protettiva della cute e dell'occhio, molto efficace contro il danno delle radiazioni solari, e ne è particolarmente ricca la carne del salmone.

4) Luteina: anche in questo caso siamo di fronte ad una sostanza molto utile nel prevenire i danni solari agli occhi. Ne sono molto ricchi gli spinaci.

5) Vitamina E: è un potente antiossidante, presente in quantità negli olio vegetali (oliva, mais, girasole) e nella frutta secca.

6) Selenio: è un oligoelemento dalle spiccate attività scavenger, ovvero funge da spazzino, ed è contenuto soprattutto negli ortaggi del genere Brassica (broccoli, cavolo, cavolfiore), che in sinergia con la vitamina E protegge dal danno da radicali liberi, causa dell'invecchiamento.

7) Vitamina C: le sue proprietà anti-infiammatorie sono note. E' contenuta in elevate quantità negli agrumi, nei peperoni, nel cavolo, nel kiwi, etc.

8) Acqua: sembra banale, ma bere molta acqua aiuta la pelle, migliorandone l'idratazione. E' molto indicato anche il thé verde, mentre sono da evitare le bevande alcoliche e gassate e gli energy drink. 

Tre consigli preziosi

Una dieta ricca di frutta e verdura, dunque, risulta particolarmente adatta a favorire una abbronzatura perfetta, ma anche e soprattutto "naturale". "Oltre ai micronutrienti ricordati - spiega il dottor Giovene a Panorama.it - contribuisce ad apportare una adeguata quantità d'acqua". Esistono, però, altri 3 consigli "preziosi":

1) Iniziare prima: per ottenere  un reale beneficio, questo regime alimentare dovrebbe iniziare almeno 30 giorni prima dell'inizio dell'esposizione e proseguire durante tutto il periodo in cui si pensa di prendere maggiormente sole. 

2) Creme protettive: non va dimenticato che, se ciò che si mangia può essere utile, una corretta protezione solare passa necessariamente anche da creme adatte "possibilmente consigliata dal dermatologo, in base all'analisi del fototipo cutaneo di ogni singolo individuo" spiega il dottor Giovene. Meglio, invece, evitare preparazioni che stimolino in loco l'abbronzatura, come super abbronzanti che promettono effetti "miracolosi".

3) Doposole: dopo la "tintarella" è sempre bene usare prodotti testati allo scopo, evitando estemporanee sperimentazioni e "fai-da-te". 

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