La griglia di partenza del gran premio d’Austria si decide in pochi secondi con una serie di colpi di scena. Volano le Ferrari di Charles Leclerc e Lewis Hamilton andando a ottenere i primi due tempi mentre Max Verstappen prova a superarli, l’olandese con un ottimo tempo va fuori strada e scatta subito la bandiera gialla: Kimi Antonelli alza il piede dall’acceleratore e resta così al quarto posto, George Russell lo fa per un attimo ma poi conclude il giro e beffa le Ferrari convinte di una prima fila tutta rossa. La Federazione conferma subito il risultato dando a Russell la pole position per il gran premio di domani, ma le immagini di Sky Sport dimostrano che nel momento dell’incidente a Verstappen era stata esposta doppia bandiera gialla, che da regolamento invita i piloti a decelerare fino a poter fermare la macchina. Resta il dubbio sulla squalifica non comminata a Russell, ma gli ultimi minuti delle prove confermano che la Ferrari adesso è molto vicina alle Mercedes e la lotta per il titolo mondiale piloti è più che mai aperta. In prima fila Russell e Leclerc, dietro Hamilton e Antonelli come dire i gregari davanti ai piloti che guidano la classifica. Ma questa può essere anche l’occasione per riportare in alto l’inglese della Mercedes e il monegasco della Ferrari. Per la Mercedes è l’ottava (su otto) pole position della stagione, ma è stata sicuramente la più difficile da conquistare

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L’inglese fa il miglior tempo mentre viene esposta la bandiera gialla per l’incidente di Verstappen, ma la Fia dà ragione alla Mercedes. Ferrari comunque competitive, Antonelli quarto