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Capo Verde che festa, è qualificata ai sedicesimi e ora sfida l’Argentina

Capo Verde che festa, è qualificata ai sedicesimi e ora sfida l’Argentina
HOUSTON, TEXAS – JUNE 26: Cabo Verde players celebrate after the 0-0 draw during the FIFA World Cup 2026 Group H match between Cabo Verde and Saudi Arabia at Houston Stadium on June 26, 2026 in Houston, Texas. (Photo by Michael Steele/Getty Images)

Terzo pareggio per la squadra della piccola isola africana che va avanti grazie alla vittoria della Spagna sull’Uruguay. Ma non c’è niente di folkloristico: corrono, attaccano e cercano sempre il gol

C’è una squadra in questi Mondiali per cui tutti fanno il tifo. E’ Capo Verde, già celebrata per l’incredibile partecipazione alla rassegna iridata e poi diventata un osso duro da superare per tutti. Non c’è niente di folkloristico nella storia degli “squali blu” al Mondiale, c’è una squadra che in tre partite ha ottenuto altrettanti pareggi e che con lo zero a zero con l’Arabia Saudita e grazie alla vittoria della Spagna sull’Uruguay si è qualificata per i sedicesimi di finale. Capo Verde è tra le migliori 32 squadre del mondo e il 4 luglio a Miami sfiderà i campioni del mondo dell’Argentina: pensate quanto sono distanti i due mondi eppure sul prato verde saranno undici contro undici e tutti (a parte gli argentini) tiferanno per gli “squali blu” perchè la loro storia è troppo bella. Classificata al 67° posto nel ranking FIFA prima del torneo, la piccola nazione insulare è rimasta imbattuta nelle tre partite del girone. La Spagna, fermata sullo 0-0 da Capo Verde nella prima giornata, ha chiuso con sette punti, mentre i debuttanti ne hanno tre e Uruguay e Arabia Saudita due a testa.

La partita con l’Arabia

Corrono, attaccano e cercano il gol i ragazzi di Capo Verde, mentre la ricchissima Arabia Saudita con i giocatori cresciuti a fianco delle star internazionali che gli sceicchi portano a casa loro a suon di milioni di euro, non tirano in porta neanche una volta. Capo Verde gioca sotto l’attenta regia di Kevin Pina e strappa con il suo uomo migliore, Semedo, capace di tenere in apprensione l’ex romanista Abdulhamid. Capo Verde comanda il gioco e crea occasioni, meriterebbe il gol ma la mira degli attaccanti è sbilenca, clamoroso il gol mancato nei secondi finali. E quando l’Arabia Saudita ci prova c’è il mitico portiere Vozinha a bloccare ogni tentativo dei sauditi. Storie opposte di portieri, l’errore di Muslera regala alla Spagna la vittoria con l’Uruguay e certifica la qualificazione di Capo Verde. Inizia la festa dei giocatori sul campo di Houston, esplode la gioia del popolo capoverdiano nella capitale Sao Vicente.

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