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Scienza

Dalla chimica dell'acqua alla telecinesi, arriva la notte dei ricercatori

Il prossimo 25 settembre un evento in tutta Europa per avvicinare il pubblico ai temi dell'innovazione

 Dalle illusioni ottiche alla chimica dell'acqua potabile, dai nanomateriali alla telecinesi. Torna protagonista la 'Notte europea dei ricercatori', evento promosso dall'Unione Europea il prossimo 25 settembre per avvicinare il grande pubblico ai temi dell'innovazione e del progresso scientifico. Il Consiglio nazionale delle ricerche, con la sua multidisciplinare rete scientifica diffusa in tutta Italia, non si sottrae alla 'chiamata' e propone iniziative da Nord a Sud.

Ecco alcuni degli eventi in programma: a Verbania, in Piemonte, l'Istituto per lo studio degli ecosistemi, dà appuntamento dalle 17 con 'Lampi di scienza', per discorrere di illusioni ottiche, interferometria, abilità della luce di trasportare l'energia e l'informazione e di catturare eventi rapidissimi. 'Meetmetonight' (25-26 settembre) è la kermesse organizzata in Lombardia che coinvolge tante istituzioni.

Il Cnr è presente a Milano ai Giardini Indro Montanelli (via Palestro) con la mostra 'Semplice e complesso' caratterizzata da esperimenti interattivi con sabbia, riso, farina e acqua, per introdurre i visitatori alla scienza della complessità e del caos. L'altra mostra fotografica 'Riscattiamo la scienza' è invece una carrellata di immagini suggestive che mostrano la bellezza 'estetica' della scienza.

Ci si può avvicinare alla botanica con 'Plant science box' mentre l'Istituto di fotonica e nanotecnologie propone 'Giochiamo con la luce', incontri dedicati agli studenti delle scuole elementari e medie per spiegarne le principali proprietà. Del plasma, il cosiddetto quarto stato della materia si discute con l'Istituto di fisica del plasma. A Genova è 'Party don't stop': previsto un collegamento con la base 'Concordia' in Antartide. A spiegare quanta chimica c'è nel quotidiano sono i ricercatori dell'Istituto di chimica biomolecolare e del Dipartimento di scienze chimiche mentre il Consorzio Rfx apre le porte al pubblico per parlare di fusione nucleare, possibile fonte di energia sostenibile.

Il focus di Parma è 'A spasso nel nanomondo, verso un futuro solare giocando con i materiali', per capire la levitazione magnetica di un superconduttore, le nanotecnologie, la plastica che non inquina. Previste iniziative anche in piazza Garibaldi: 'Racconti di ricerca in piazza' e 'Sperimentare in piazza'.

A Bologna la 'notte' propone conferenze, come 'Libertà di ricerca in biomedicina', 'La (in)sostenibilità nascosta. Cosa ci svela l'analisi del ciclo di vita'. Alle 21 con 'Quante energie!' (aula Prodi, Complesso di S. Giovanni in Monte) Vincenzo Palermo dell'Istituto per la sintesi organica e la fotoreattività è tra gli ospiti di un dibattito con Patrizio Roversi.

Ad Ancona la festa si trasferisce al porto per salire a bordo della nave oceanografica G. Dallaporta, dove i ricercatori dell'Istituto di scienze marine illustrano i progetti 'Tartalife' sulla protezione delle tartarughe Caretta Caretta e 'Balmas' per il controllo e la gestione delle acque di zavorra delle navi. Per sottoporsi alla macchina della verità basta andare a Pisa: l'Istituto di neuroscienze riserva al pubblico anche esperienze di telecinesi, ovvero spostamento degli oggetti 'con la forza del pensiero'. Con 'Big Data è meglio di Pelé' allestimento di un mini campo da calcio per la raccolta dati in tempo reale, tramite sensori installati nel pallone e bracciali bluetooth distribuiti ai giocatori (Istituto di scienza e tecnologie dell'informazione).

Si prosegue con l'analisi in diretta dell'acqua del rubinetto a cura dell'Istituto di geoscienze e georisorse; 'La vita dei lieviti' al microscopio organizzato dall'Istituto di biologia e biotecnologia agraria; 'Il cervello suona la musica' con il 'brain controlled musical instrument', un sistema in grado di generare musica in funzione delle onde cerebrali.

La sostenibilità è il tema della notte a Roma. L'Area di Tor Vergata propone mostre, spettacoli, show cooking e tanti laboratori: utilizzo di un sistema acustico per preservare l'arte, 'Immergersi nel tempo attraverso il suono' nel ninfeo di villa di Livia; funzionamento del naso elettronico; il 'tunnel per scoprire gli atomi'; il campo sperimentale, un percorso rivolto a conoscere l'atmosfera e gli elementi che con essa interagiscono; Diapason, progetto che identifica le polveri fini.

Nel padiglione dedicato ad Acqua, Terra e Spazio un percorso speciale porta i visitatori dalle profondità del mare al fascino delle missioni spaziali, passando tra giochi, colori e sapori. Il 'Living Lab' dell'Istituto per i beni archeologici e monumentali consente, poi, di esplorare in 3D i luoghi più belli di Catania, come l'Anfiteatro Romano e le Terme Achilliane.

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