2014 Evviva Dudu’ e #iostoconcaterina

Stamattina ho partecipato a Omnibus, il programma di La7 che ogni mattina apre la giornata politica. Ci si sveglia di buonora perche’ bisogna essere in studio alle 7.45 spaccate. Al termine della puntata il conduttore Andrea Pancani ha chiesto a …Leggi tutto

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Stamattina ho partecipato a Omnibus, il programma di La7 che ogni mattina apre la giornata politica. Ci si sveglia di buonora perche’ bisogna essere in studio alle 7.45 spaccate. Al termine della puntata il conduttore Andrea Pancani ha chiesto a me e agli altri ospiti che cos’e’ rimasto di questo 2013. La mia risposta e’ stata la seguente: ‘Rimane un meraviglioso cagnolino di nome Dudu’, che ci ricorda come i botti di Capodanno facciano male agli animali. Meglio proteggerli da tanto rumore. Cio’ detto, io sto con Caterina senza se e senza ma. A favore della sperimentazione animale’.

Caterina e’ la giovane ragazza, studentessa di veterinaria, che e’ stata aggredita su facebook per un video in cui, descrivendo la propria situazione di malata dipendente dalle macchine, Caterina difende la ricerca che impiega animali per sperimentare i farmaci che la tengono in vita, tra mille difficolta’. Bene, i vigliacchi della Rete le hanno persino augurato la morte, per cui al loro riguardo non c’e’ altro da aggiungere.

C’e’ invece da dire molto sugli incomprensibili divieti che soffocano la ricerca scientifica in Italia. Lo scorso agosto il Parlamento ha approvato una legge che introduce in Italia le restrizioni piu’ severe a livello europeo sulla sperimentazione animale. Scienziati come Garattini, Cattaneo (oggi senatrice a vita), Veronesi hanno sottolineato l’eccesso della legge che penalizza di fatto i ricercatori del nostro Paese. E, di conseguenza, i cittadini e i malati italiani.

Caterina, con il suo coraggio, ce l’ha ricordato. Il mio augurio per il 2014 e’ che sempre di piu’ si levi nel Paese una voce forte e decisa a favore della scienza, che e’ democrazia e pace. Senza scienza non c’e’ progresso. La scienza e’ l’unica speranza di guarigione o, anche solo, di sopravvivenza per milioni di malati, Caterina inclusa. E oggigiorno la scienza ha bisogno della sperimentazione animale, che e’ utile e, allo stato delle conoscenze, insostituibile. Non lasciamo sola Caterina. Auguri

Ps. Dettaglio irrilevante: chi scrive non mangia carne da quasi dieci anni. La stessa Caterina, che studia veterinaria, adora gli animali. Si puo’ essere attenti e sensibili verso i Dudu’ d’Italia senza diventare per questo dei pasdaran contro la scienza. La vita di un animale non e’ uguale alla vita di una persona.

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