Libri

10 cose da fare al Salone del Libro di Torino 2013

Si comincia giovedì 16 maggio. I consigli per chi non può leggere tutte le 176 pagine del programma di eventi

– Credits: Valerio Pennicino/Getty Images

Giovedì 16 maggio 2013 a Torino si spalancano ancora una volta i cancelli del Salone Internazionale del Libro di Torino. Per quanto riguarda l'editoria, la manifestazione più importante d’Italia. La sede è sempre quella, i padiglioni del Lingotto, per l'occasione stipati da libri. Il programma naturalmente fa paura per numero di incontri con romanzieri, saggisti, studiosi, letterati, artisti, vip e chi più ne ha più ne metta. Se andate al Salone per incontrare l'autore italiano vivente che più amate, probabilmente troverete data e ora dell’appuntamento con il vostro idolo nel fitto calendario ufficiale  o sulla app gratuita del Salone (Apple  o Android ). Se viceversa cercate qualcosa di un po’ insolito rispetto alle consuete presentazioni di libri appena pubblicati, ecco alcune idee:

 
1. Neruda, Sepùlveda e i reading di poesia
Il Cile è la nazione ospite di questa edizione. Se vi piace ascoltare la melodiosa poesia di quel paese, da Pablo Neruda a Gabriela Mistral (entrambi premi Nobel per la letteratura), alle 19.30 del 18 maggio troverete Luis Sepùlveda pronto a condurvi fra i versi. Insieme a lui ci saranno altri illustri lettori di madrelingua italiana e spagnola. Tutto ciò nella Sala Gialla, al padiglione 3. 

 

2. Vinicio Capossela e il libro dei conti in sospeso
Dopo averla suonata nell'album Rebetiko Gymnastas, Capossela porta la Grecia anche a Torino. E lo fa con la sua letteratura nella forma del tefteri, ossia il libricino dei conti dove i greci, da secoli, annotano crediti e (specialmente di questi tempi) debiti. Vinicio sarà di scena il 18 maggio alle 14 di fronte alla platea dell’Auditorium (ingresso dal pad. 5).

 

3. Extreme Writing, sfida di improvvisazione di scrittura
Sabato 18 maggio assisteremo a una gara di scrittura, una sorta di X Factor letterario. La serata è condotta da Paola Maugeri e coinvolgerà anche il pubblico, con la possibilità di portarsi a casa un ereader Kobo. In giuria siedono il rapper Ensi, l’attore Filippo Timi, Matteo Maffucci degli Zero Assoluto. Gli allenatori sono i romanzieri Vanni Santoni e Guido Conti. Se dunque volete tifare o vincere un lettore di ebook recatevi sabato alle ore 21 sugli spalti dell’arena Bookstock (padiglione 5).

 

4. David Grossman live
Eterno aspirante al premio Nobel (e prima o poi ce la farà), Grossman è il più noto fra gli ospiti internazionali di questa edizione. Lo scrittore israeliano incontra lettori e fan in un ispirato bagno di folla il 18 maggio alle 12.30, sul palco del Centro Congressi.

 

5. Quer pasticciaccio brutto de via Merulana
Carlo Emilio Gadda, naturalmente e purtroppo, non potrà essere al Salone del Libro. Tuttavia, se venerdì 17 alle 20 vi presentate nella sala Gialla del padiglione 3, lì vi accoglierà l’attore Fabrizio Gifuni, e leggerà per voi brani dal famoso capolavoro gaddiano.

 

6. L’Italia s'è ridesta
Un altro reading, anzi uno spettacolo di immagini e letture realizzato dal Teatro Stabile di Verona nella sala Gialla del padiglione 3. Sul palco, assieme agli attori, non c’è Mameli ma Aldo Cazzullo con i suoi testi sull’Italia difficile e ostinata della contemporaneità. Quando? Domenica 19 maggio alle 18.30. 

 
7. Cookbook: libri e cibi
Se avete appetito provate curiosare nella Casa Cookbook, il quartiere enogastronomico realizzato all'interno del Salone. Lì troverete ricettari, manuali, parecchi chef di fama e un programma pressoché ininterrotto di dimostrazioni pratiche con annessi dibattiti culinari. I laboratori e la cucina di Casa Cookbook sono al padiglione 3.

 
8. Un padiglione per i figli
Giovani e giovanissimi, da 0 a 20 anni, troveranno di che divertirsi al padiglione 5: i laboratori, una libreria con accuratissima selezione di titoli per ragazzi, una "nursery letteraria" e ben cinque mostre dai nomi evocativi (Traduzioni visionarie, #tag, L'idea divergente, Vietato non sfogliare, A spasso con le dita, Mia sorella è un quadrifoglio). Se poi avete tempo per una tappa al Fuorisalone, spingetevi fino a via Modane 16 dove è già aperta Nel paese dei mostri selvaggi, esposizione di tributo all’opera del rivoluzionario illustratore canadese Maurice Sendak nel sessantesimo anniversario della prima edizione del suo libro.

 

9. D’Annunzio
Gabriele D’Annunzio compie 150 anni e il Salone del Libro lo festeggia. Le cerimonie torinesi per l'anniversario del Vate si articolano in una serie di eventi . Fra questi: sabato alle 20 letture pubbliche con l’attore ronconiano Valter Malosti e Giordano Bruno Guerri, scrittore, biografo di D’Annunzio nonché presidente del Vittoriale; domenica alle 20 concerto dannunziano di musica e poesia (spazio Incontri, pad. 2).

 

10. Il Salone di sera
Ultimo consiglio: volete evitare i momenti di maggior affollamento? Non tutti sanno che il Salone del Libro resta aperto anche dopocena, fino alle 22. Sabato e venerdì addirittura sino alle 23, quando scolaresche e calca sono già rientrate a casa. E non c’è nulla di più letterario che passeggiare per i corridoi dell’immensa biblioteca, a vostra completa disposizione o quasi.

© Riproduzione Riservata

Commenti