A testa alta, i martiri di Fiesole, su Rai1

Il tv movie, in onda il 2 giugno in prima serata su Rai1, rievoca la drammatica e coraggiosa vicenda di tre giovani Carabinieri della stazione di Fiesole nel 1944 e celebra i 200 anni della fondazione dell'Arma

Una scena del tv movie – Credits: Rai

Marida Caterini.

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Il tv movie racconta una storia realmente accaduta e poco nota al grande pubblico televisivo. Con il titolo "A testa alta- i martiri di Fiesole", Raifiction ricorda il sacrificio di tre giovanissimi Carabinieri e celebra i 200 anni della fondazione dell'Arma dei Carabinieri avvenuta il 4 giugno 1814. Il film tv va in onda su Rai1 in prima serata, il due giugno.

La vicenda si svolge nel luglio 1944: la stazione di Fiesole, in Toscana, si ritrova a dover fronteggiare l'occupazione dell'esercito nazista. Guidata dal vice-brigadiere Giuseppe Amico (Giorgio Pasotti) vive una situazione di grave pericolo affrontata con determinazione, coraggio e spirito di sacrificio. I carabinieri, infatti, collaborano con un gruppo di partigiani nella lotta contro i tedeschi.I nazisti riescono ad arrestare uno di loro, il Carabiniere Sebastiano Pandolfgo (Ettore Bassi) e senza nessun processo, lo fucilano insieme ad un giovane partigiano interpretato da Francesco Toccafondi. Tutto è stato possibile grazie a un agguato di un gruppo di nazisti comandati dal tenente Hiesserich (Johannes Brandrup)

Gli altri carabinieri riescono a fuggire e scampano così al rastrellamento.Si dirigono verso l'Appennino nel tentativo di congiungersi alle forze della Resistenza e liberare la città di Firenze. Ma proprio quando sono vicini alle forze di liberazione, vengono raggiunti dalla notizia che i nazisti hanno catturato e preso in ostaggio dieci civili innocenti e minacciano di fucilarli se i militi scomparsi all'agguato non si consegnano spontaneamente al comando della Wehrmacht.

E' la stessa feroce logica che ha guidato i nazisti nel sanguinoso episodio delle Fosse Ardeatine. I Carabinieri capiscono che sono ad un bivio: scegliere tra un futuro di libertà assicurando grazie alla loro divisa la legalità nella Firenze liberata, oppure sacrificarsi per evitare la morte di dieci innocenti. Non hanno dubbi e optano per la seconda soluzione che li consegnerà alla storia come esempio di eroismo e fedeltà alla loro missione.

La regia è di Maurizio Zaccaro che sottolinea: "avevano poco più di 20 anni quei tre ragazzi italiani quando il mondo crollò loro addosso. Erano figli di un'altra epoca e di un'Italia differente, ma il loro coraggio e la loro dignità assumono un carattere universale che interessa tutti, soprattutto i ventenni di oggi che, un giorno, saranno chiamati a governare questo paese".

Racconta Ettore Bassi: "in Tooscana abbiamo girato soltanto poche scene e alcune inquadrature esterne. Tutti gli edifici nei quali si sono svolti i fatti, tra cui la caserma e l'albergo requisito dai nazisti sono stati ricostruiti alle porte di Roma"

"La realizzazione del film tv è stata possibile grazie alla collaborazione dell'Arma dei Carabinieri che ci ha messo a disposizione tutto il materiale custodito nel loro museo e archivio di piazza Risorgimento a Roma", affermano lo scenografo Paolo Innocenti e l'arredatrice Livia Del Priore. E continuano: "per ricostruire l'esterno e l'interno della stazione di Fiesole avevamo bisogno di fotografie, necessarie anche per individuare, se possibile, i volti dei protagonisti. Siamo riusciti a trovare molta documentazione, in particolare abbiamo rinvenuto i certificati relativi all'affitto dell'albergo di Fiesole al comando della Wehrmacht che pagava 9.800 lire al giorno".

Nel cast, oltre Giorgio Pasotti, Ettore Bassi e Johannes Brandrup, ci sono Nicole Grimaudo (Rosa Taranto), Raffaella Rea (Bianca Cardinali), Marco Cocci (Alberto La Rocca) e Alessandro Sperduti (Vittorio Marandola)

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