Zaccheroni: "sono felice che Honda giochi nel Milan"

Il ct della nazionale giapponese spiega perché quello dei rossoneri è un ottimo acquisto

Alberto Zaccheroni, allenatore del Giappone con il "suo" giocatore Keisuke Honda

Alessia Sironi

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Da giorni le voci che vedono Keisuke Honda al Milan e che si rincorrevano già dalla fine del Campionato, stanno diventando sempre più insistenti e concrete. Anche perché il pressing sul centrocampista del Cska Mosca da parte della dirigenza rossonera è senza sosta e i contatti tra via Turati e l’entourage del calciatore sempre più ravvicinati.

E se dalle due sponde, almeno finora, non arrivano né conferme né smentite, noi siamo andati a chiedere informazioni direttamente ad Alberto Zaccheroni, allenatore della nazionale giapponese. Lo abbiamo raggiunto al telefono appena rientrato a Tokyo dopo oltre un mese di trasferte e partite con la squadra che allena da ormai quattro anni e che “ha raggiunto tutti gli obiettivi prefissati ”, conferma il tecnico romagnolo.

Mister come vede l’arrivo di Honda al Milan? “Tengo a precisare che non ho notizie certe e che non me la sento di sponsorizzare un giocatore piuttosto che un altro. Non sono un procuratore ma l’allenatore della nazionale ed è difficile parlare dei singoli casi. Anche quando Shinji Kagawa trovò l’accordo con il Manchester United non feci commenti fino alla firma del contratto. Detto ciò, però non posso certo negare che sarei davvero felice se Honda venisse a giocare in un Club italiano”.

E in queste parole si legge tutto l’entusiasmo di chi, come Alberto Zaccheroni, conosce il significato di far parte di una squadra del calibro di quella rossonera. E se Honda non dovesse arrivare per settembre nel capoluogo meneghino, anche se sembrerebbe molto strano visto che il calciatore ha affermato di essere molto tentato dall’avventura italiana, di certo approderà all’ombra della Madonnina per il mercato di gennaio quando, con il contratto in scadenza con il club russo, non solo risulterebbe più semplice divincolarsi, ma sarebbe molto più vantaggioso per il Milan.

Non si tratta però solo ed esclusivamente di una questione tecnica: Keisuke, che da centrocampista si trasformerà in trequartista per Mister Allegri, porterà, secondo gli esperti, un indotto di circa 7 milioni di euro a stagione tra sponsorizzazioni e merchandising, come già Miura, Nakata e Nagatomo prima di lui. 

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