Thohir-Agnelli, incontro per Vucinic

I presidenti di Inter e Juventus si incontreranno per fare la pace e non solo

Il presidente dell'Inter, Erick Thohir – Credits: ANSA/ MATTEO BAZZI

Nicolò Schira

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Prove di disgelo fra Inter e Juventus. Dopo le polemiche roventi degli ultimi giorni le diplomazie dei due club si sono messe all'opera per cercare di riavvicinare le due società.

I rapporti sono ancora tesi per via del botta-risposta sul mancato scambio Vucinic-Thohir tra Fassone e Marotta, a cui il comunicato emanato ieri da Erick Thohir in persona ha aggiunto pruriti da parte del club bianconero. Proprio la presenza in Italia del magnate indonesiano potrebbe riportare il sereno sull'asse Milano-Torino.

ET, come è stato ribattezzato simpaticamente il presidente interista dai media nostrani, nella giornata di lunedì potrebbe incontrare il collega juventino Andrea Agnelli.

I due numeri uno sarebbero deputati in prima persona a scongelare la Guerra Fredda degli ultimi giorni, liberando al contempo Mirko Vucinic verso Appiano Gentile.

La punta montenegrina è in uscita dalla Vecchia Signora, tanto da non essere stato neppure convocato per il match di domani sera all'Olimpico contro la Lazio. Un'avventura giunta ai titoli di coda e per la quale l'agente Alessandro Lucci ha continuato - nonostante la querelle del mancato scambio con Guarin - a tessere i rapporti con i vertici nerazzurri.

Vucinic e l'Inter sono d'accordo su tutto: durata del contratto (2016) ed emolumenti (2,7 mln). Per questo - al di là delle sirene estere - il desiderio dell'ex romanista rimane quello di sbarcare alla corte di Walter Mazzarri. Quest'ultimo è il principale sponsor per l'arrivo del numero nove, tanto da aver avallato il sacrificio del colombiano pur di ottenerlo.

Alla Juventus il pagamento di un prestito oneroso da 1,5-2 mln e un obbligo di riscatto a giugno per una cifra intorno ai sei-sette milioni.

Per chiudere l'affare serve un gesto distensivo da parte di Thohir in modo da sotterrare, quantomeno momentaneamente, l'ascia di guerra con la Juventus.

Per gli stessi bianconeri Vucinic non è più incedibile, tanto da averne avallato la partenza in maniera diretta. Equilibri sottili che tendono ad interfacciarsi, purchè tutte le parti in causa possano uscirne dinanzi all'opinione pubblica vincitrici. D'altronde in nome gli affari si può trovare un punto d'intesa che possa soddisfare tutti. Vucinic non è poi così distante dall'approdare a Milano: con una settimana di ritardo rispetto ai progetti iniziali la trattativa è pronta a chiudersi ugualmente.

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