Scandalo fatturazioni: tutti gli indagati e i trasferimenti nel mirino dei pm
Scandalo fatturazioni: tutti gli indagati e i trasferimenti nel mirino dei pm
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Scandalo fatturazioni: tutti gli indagati e i trasferimenti nel mirino dei pm

Scorri l'elenco di nomi del nuovo scandalo che ha colpito il calcio italiano. L'accusa è quella di evasione fiscale e false fatturazioni

Un nuovo scandalo si abbatte sul mondo del calcio infierendo sulla credibilità di un movimento che fatica sempre più. Il nuovo terrmoto riguarda 63 indagati tra i quali ci sono nomi forti del calcio italiano, dal presidente del Napoli De Laurentiis fino a Lotito e Blanc passando per Galliani, Alessandro Moggi e Lavezzi (per approfondire clicca qui). L'ipotesi di reato è evasione fiscale e false fatturazioni che riguarderebbero tanti club di serie A e serie B con trasferimenti dal 2006 a oggi. Scorri l'elenco per scoprire quali sono le operazioni finite al centro dell'indagine della procura di Napoli e per le quali si ipotizzano presunte evasioni fiscali nell'avviso di conclusione delle indagini preliminari:

Guglielmo Stendardo, dalla Lazio all'Atalanta (indagati il procuratore Alessandro Moggi e i dirigenti dell'Atalanta Antonio e Luca Percassi).
Matteo Paro dal Genoa al Bari (indagati Alessandro Moggi, Claudio Garzelli e Giorgio Perinetti dirigenti del Bari). Per il trasferimento dello stesso Paro dalla Juve al Genoa sono indagati Moggi, il presidente del Genoa Enrico Preziosi e lo stesso calciatore. Invece, per la cessione di Paro dal Genoa al Vicenza sono indagati Moggi, Preziosi e l'ad dei grifoni Alessandro Zarbano, e i dirigenti veneti Sergio Cassingena, Massimo Masolo e Dario Cassingena.
Michele Arcari dall'Aurora Pro Patria al Brescia (indagati Alessandro Moggi, e i dirigenti del Brescia Luigi Corioni e Gianluca Nani)
Nicola Legrottaglie dalla Juventus al Milan (indagati i procuratori Vincenzo Leonardi e Moggi, i dirigenti dell'epoca della Juve Jean Claude Blanc e Alessio Secco, l'ad del Milan Adriano Galliani. Per il successivo trasferimento dal Milan al Catania sono indagati Aleassandro Moggi e i dirigenti del Catania Sergio Gasparin e Pietro Lomonaco.

Erjon Bogdani dal Chievo al Cesena (indagati i procuratori Alessandro Moggi e Marco Sommella e l'ex presidente del Cesena Igor Campedelli).
Fabio Liverani dalla Fiorentina al Palermo (indagati Alessandro Moggi, e i dirigenti rosanero Maurizio Zamparini e Rino Foschi).
Antonio Nocerino dalla Juventus al Palermo (indagati Moggi e i dirigenti del Palermo Zamparini e Foschi) e poi dal Palermo al Milan (per questo trasferimento sono indagati Moggi e Adriano Galliani). Lo stesso Nocerino figura tra gli indagati.
Juan Fernando Quintero dall'Atletico Nacional al Pescara (indagati Alessandro Moggi, il presidente del Pescara Daniele Sebastiani e lo stesso Quintero).
Adrian Mutu dalla Juve alla Fiorentina (indagati il patron della Fiorentina Andrea della Valle, il ds Pantaleo Corvino e lo stesso Mutu).

Ciro Immobile dalla Juve al Genoa (Alessandro Moggi, l'ad del Genoa Alessandro Zarbano e lo stesso Immobile).
Giuseppe Sculli dalla Juventus al Genoa (indagati Moggi e i dirigenti del Genoa Enrico Preziosi e Alessandro Zarbano). Per il passaggio dello stesso Sculli dalla Lazio al Genoa sono indagati Alessandro Moggi, il presidente della Lazio Claudio Lotito e il dirigente della societa' romana Marco Moschini).
Ferdinando Sforzini dall'Udinese al Grosseto (indagati Moggi e Luciano Cafaro amministratore unico del Grosseto).
Pasquale Foggia dalla Lazio alla Sampdoria (indagati Moggi, i dirigenti della Lazio Claudio Lotito e Marco Moschini, i dirigenti doriani Eduardo Garrone e Umberto Marino e lo stesso Foggia).
Massimo Oddo dal Milan al Lecce (indagati i procuratori Moggi e Sommella, l'ex ad del Lecce Renato Cipollini e Adriano Galliani).

Francesco Tavano dal Valencia al Livorno (indagati Moggi e Aldo Spinelli, presidente del Livorno).
Emanuele Calaiò dal Siena al Napoli (indagati il procuratore Riccardo Calleri, il patron del Napoli Aurelio de Laurentiis, Alessandro Moggi, l'ex patron del Siena Massimo Mezzaroma, l'ex dg Roberto Zanzi e lo stesso calciatore).
Morgan De Sanctis dal Siviglia al Napoli (indagato il procuratore Federico Pastorello)
Dorian Pabon dall'Atletico Nacional al Parma (indagati il procuratore Calleri e lo stesso calciatore)
Nicolas Amodio, dal Napoli al Portogruaro (indagato il procuratore Umberto Calaiò)

Domenico Danti dal Siena alla Reggina (indagati Moggi e il presidente della Reggina Lillo Foti). Per il trasferimento dal Vicenza alla Ternana sono indagati Moggi e il dirigente della squadra umbra Francesco Zadotti.
Cristian Molinaro, dalla Juve al Siena (indagati Moggi, Giovanni Lombardi Stronati ex presidente del Siena e Molinaro).
Hernan Crespo dal Chelsea all'Inter (indagati il procuratore Fernando Hidalgo e lo stesso calciatore oggi allenatore del Modena).
Diego Milito, dal Genoa all'Inter (indagati il procuratore Fernando Hidalgo e lo stesso calciatore).

Cristian Chavez, dal Deportes Talca al Napoli (indagati gli agenti Alejandro Mazzoni e Edoardo Rossetto e lo stesso Chavez).
Ignacio Fideleff dal Newell's Old Boys al Napoli (indagati i procuratori Leonardo Rodriguez e lo stesso calciatore).
Ezequiel Lavezzi dal San Lorenzo al Napoli (indagati i procuratori Luis Rossetto, Alejandro Mazzoni e lo stesso Lavezzi). Per il passaggio dal Napoli al Paris Saint Germain è indagato Alessandro Moggi.
German Denis, dall'Udinese all'Atalanta (indagati il procuratore Leonardo Rodriguez e lo stesso calciatore) Nel mirino degli inquirenti anche una serie di rinnovi contrattuali.
Per l'adeguamento del contratto dell'ex calciatore del Milan Marek Jankulovski sono indagati Alessandro Moggi, l'ad rossonero Adriano Galliani e lo stesso Jankulovski.
Per quello del difensore Gabriel Paletta col Parma sono indagati Moggi, i dirigenti del Parma Tommaso Ghirardi e il dg Pietro Leonardi nonché lo stesso Paletta.

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