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ANSA/ALESSANDRO DI MARCO
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Blocco al mercato del Real Madrid: cosa succede a Morata?

Tutti gli scenari possibili sul futuro dell'attaccante della Juventus e di altri giocatori dei "blancos" in prestito dopo la sanzione comminata dalla Fifa

Cosa cambia per il futuro di Morata dopo la sanzione della Fifa che ha bloccato per due sessioni il mercato del Real Madrid (e dell'Atletico)? In teoria tutto, ma in realtà potrebbe semplicemente essere una questione di tempistica perchè il rapporto che lega la Juventus al club di Madrid per l'attaccante si estende fino al 2017 e, dunque, consente in ogni caso una via d'uscita a Florentino Perez.

Real Madrid e Atletico Madrid squalificate dalla Fifa: niente mercato

Andiamo con ordine. La sanzione della Fifa blocca il mercato degli spagnoli per due sessioni: estate 2016 e gennaio 2017. Questo in linea teorica, perché i ricorsi alla Fifa stessa e poi al Tas porteranno molto facilmente a una sospensione cautelare della squalifica che potrebbe consentire alle merengues di fare mercato la prossima estate. E' la strada percorsa dal Barcellona nel 2014 quando, grazie al ricorso e ai suoi tempi, arrivarono ben 8 acquisti di peso: Bravo, Ter Stegen, Mathieu, Douglas, Vermaelen, Rafinha, Rakitic e soprattutto Luis Suarez.

In pratica il Barcellona anticipò il mercato della stagione successiva, consapevole che il blocco sarebbe stato confermato da Fifa e Tas. Cosa poi puntualmente avvenuta. Il Real Madrid si muoverà sulla stessa linea e questo consentirà eventualmente di esercitare la clausola di riacquisto di Morata la prossima estate al prezzo di 30 milioni di euro. E' tutto scritto nelle carte. Decisiva sarà la volontà, ma il Real ha il coltello dalla parte del manico.

Qualora, invece, a Madrid decidessero di accettare il blocco subito senza tentare la strada della sospensione cautelare bisognerebbe attendere l'estate del 2017 per sciogliere il nodo Morata. Il club spagnolo ha a disposizione anche quella finestra di mercato per esercitare la clausola di riacquisto (35 milioni di euro). Impraticabile la terza via, ovvero riportare in Spagna l'attaccante entro il 1° febbraio 2016 così da anticipare la squalifica.

La Juventus ha, però, qualche chance in più di tenersi il giocatore cui ha recentemente prolungato il contratto con aumento di stipendio: il Real Madrid potrebbe, infatti, avere interesse a monetizzare subito la cancellazione della clausola di recompra in modo da poter anticipare in estate una parte di investimenti. Dal momento del blocco non potrà, poi, più tesserare nessuno ma solo riportare alla casa madre calciatori che siano in prestito in altre squadre. Chi sono? Coentrao (Monaco), Asensio (Espanyol), Vallejo (Real Saragoza), Llorente (Rayo Vallecano) e Lucas Silva (Marsiglia).

Buoni nomi ma niente che possa compensare l'assenza di trattative nell'anno in cui il Real potrebbe trovarsi a dover gestire anche la separazione da Cristiano Ronaldo, il cui contratto scade nel 2018 e che già oggi pare attratto dalle sirene di Parigi. Un intreccio complicato da gestire e con scenari non del tutto chiari.

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