Calcio

Juventus, nona vittoria: rimonta e duello col Napoli

Successo a Marassi contro la Sampdoria. Titolo d'inverno a Sarri, ma Allegri aggancia l'Inter e sogna lo scudetto

UC Sampdoria v Juventus FC - Serie A

Giovanni Capuano

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28 ottobre scorso, il giorno del tracollo contro il Sassuolo: Juventus a -11 dalla Roma capolista, fuori dai giochi e divisa al suo interno tra clan. Sono passati due mesi e mezzo e il mondo bianconero si è rovesciato avvicinando l'obiettivo che Buffon aveva disegnato in quelle ore tormentate: vincere dieci partite consecutive per ricominciare a ragionare da Juve.

Detto e (quasi) fatto. I colpi di Pogba e Khedira sotto la pioggia di Marassi hanno regalato ad Allegri la nona perla consecutiva della collezione e, nella domenica in cui il Napoli festeggia il titolo di campione d'inverno, hanno proiettato i bianconeri direttamente al secondo posto. Scavalcata la Fiorentina, battuta dalla Lazio, agganciata l'Inter fermata proprio da quel Sassuolo che a fine ottobre pareva aver cancellato definitivamente i campioni.

C'è molto del gruppo storico in questa rimonta clamorosa. Sono stati i senatori a rimettere in riga i giovani e a convincere Allegri a fare un passo indietro su alcuni dogmi tattici che mal funzionavano. Max ha usato tutta la flessibilità di cui è in possesso e il risultato è stato strepitoso.

Napoli campione d'inverno, scudetto al 69% (o anche di più)

I numeri raccontano il miracolo meglio di qualsiasi parola. In 810 minuti di calcio (più ritagli di recupero) la Juventus ha recuperato 7 punti sul meraviglioso Napoli di Higuain, 9 sull'Inter che ha perso tre delle ultime cinque partite e segna un lieve calo di rendimento, 10 sulla Fiorentina, 14 sul Milan e 16 sulla Roma che allora era capolista. Una montagna. Azzerato il bonus concesso dai campioni in carica alle altre con la disgraziata partenza di stagione. Ora la Juventus è tornata in corsa e promette un duello fino a maggio con il Napoli di Sarri con l'Inter a fare da terzo incomodo.

Siccome ogni impresa ha bisogno di una voce narrante, quella della rimonta folle è nelle parole di Gigi Buffon. L'uomo che aveva chiesto le dieci vittorie consecutive ha ancora fame: "Questa è la Juve che oggi è seconda, per cui se vediamo gli ultimi anni non è il posto che ci compete. Possiamo migliorare". Le avversarie sono avvertite. Il record di successi di fila di Conte è a quota 12: Allegri è a tre passi dal cielo.

Il punto sulla 19a giornata

* La Juventus sbanca Marassi (2-1) con le reti di Pogba e Khedira, sempre più centrale nel gioco di Allegri. Buona partita della Sampdoria, mai doma fino all'ultimo assalto: primo gol di Cassano in stagione.

* Il Napoli travolge il Frosinone (5-1), chiude in testa il girone d'andata con il miglior attacco (38 gol segnati) e la seconda miglior difesa insieme alla Juventus (15 subite). Higuain travolgente: 18 reti in 19 partite alla media di una ogni 88 minuti: stratosferico.

* Caduta fragorosa dell'Inter contro il Sassuolo (0-1 con rigore di Berardi al 95'). Polemica di Mancini contro Doveri, la cui designazione non era piaciuta in casa nerazzurra dopo i fatti di Empoli. Al di là del risultato, però, è stata la migliore Inter della stagione: Handanovic e Sportiello protagonisti assoluti.

* La Lazio di conferma ammazzagrandi battendo la Fiorentina 3-1 dopo aver espugnato San Siro prima di Natale fermando la corsa dell'Inter. Serata perfetta per i giovani talenti Keita e Felipe Anderson, mentre Firenze si divide tra chi sostiene Sousa (che chiede interventi sul mercato) e i Della Valle delusi per la frenata.

* Pareggio che serve a poco tra Roma e Milan: Mihajlovic salva il posto mentre Garcia rimane a rischio. Pallotta preme per l'esonero e ha ribattuto con forza alle critiche del tecnico sulla tenuta fisica della squadra, crollata nella ripresa. Il tempo per il francese sta davvero scadendo...

* Cade il Bologna di Donadoni in casa contro il Chievo che ha riscoperto Pepe come cannoniere: seconda rete consecutiva. Errore dal dischetto per Mattia Destro.

* Torino battuto e contestato: l'Empoli sbanca l'Olimpico con un gol del solito Maccarone. Cori dei tifosi contro la squadra e striscione contro Quagliarella dopo le scuse ai tifosi del Napoli che non sono state gradite dai supporter granata.

* Il Verona chiude il girone d'andata a quota 8 punti e senza aver vinto nemmeno una partita. Al Bentegodi vittoria del Palermo con Ballardini scaricato da Sorrentino e dal gruppo dopo la lite della vigilia.

* Il Genoa si sveglia e vince a Bergamo contro l'Atalanta: 0-2. Rossoblu fuori dalla crisi.

* Bella la storia di Pasciuti che trascina il Carpi a una vittoria pensante sull'Udinese realizzando il suo primo gol in serie A; è una delle bandiere degli emiliani con cui ha realizzato in tutte le serie a partire dai dilettanti.

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