Calcio: Cassano è tornato, tifosi Samp lo riabbracciano
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Cassano e l'eterno ritorno alla Samp: "Sono felice"

Fantantonio e l'abbraccio della Lanterna, 1679 giorni dopo la lite con Garrone. Fuori forma, ma motivatissimo...

Ci ha messo tantissimo, 1679 giorni esattamente, per completare il lungo giro del cuore da Marassi a Marassi, passando per Milan, Inter e Parma. Antonio Cassano ha coronato il sogno di vestire nuovamente la maglia blucerchiata riannodando i fili di una storia che si era bruscamente interrotta con il litigio (con insulti) con patron Garrone. L'atto di cui più si è pentito Fantantonio in una carriera da irregolare, talento bruciato troppo presto e che è tornato a Genova per vivere la sua ultima parabola. Cassano ha firmato il ritorno alla Sampdoria in un'assolata domenica di agosto: contratto biennale da circa 700mila euro netti con bonus per altri 100mila legati alle sue prestazioni (gol e assist) e ai risultati della squadra che mira a tornare in Europa.

Cassano è stato fortemente voluto dal presidente Ferrero che ha sfidato anche il no del suo allenatore. Zenga non aveva nascosto la contrarietà non considerando il trequartista una pedina fondamentale per il suo progetto. L'eliminazione umiliante dal preliminare di Europa League lo ha, però, indebolito togliendogli la possibilità di mantenere la sua posizione. Avrà un calciatore da ricostruire fisicamente (è fermo da gennaio), ma anche fortemente motivato a ringraziare i tifosi blucerchiati con la qualità delle sue prestazioni.

 

Tra le motivazioni c'è anche quella di tornare a vestire la maglia della nazionale. Possibile? Difficile, ma lo era anche nell'autunno del 2013 quando Fantantonio sbarcò a Parma sovrappeso di circa 8 chili e pronto a una stagione strepitosa, tanto da convincere Prandelli e i senatori azzurri, scottati dalle cassanate di Euro 2012. La miglior garanzia per la Samp è, insomma, questa. Il resto lo farà un contratto con clausola anti-ribellioni: impegni messi nero su bianco per cercare di non ricadere negli errori del passato. Se sbaglia, paga e se ne va. Ma dopo averci messo quasi cinque anni per tornare sarebbe davvero un delitto.

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