Brasile-Colombia è Neymar-James: fenomeni contro

Il Sud America si ferma per la sfida più bella degli ottavi. In campo due crac da quasi 200 milioni di euro - Lo speciale Brasile 2014

Brasile-Colombia, ovvero Neymar contro James – Credits: Ansa

Giovanni Capuano

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Al momento dell'ingresso in campo sul prato del Castelao, valori e gerarchie tra Neymar e James Rodriguez sono ben definiti. Stella già affermata (almeno dal punto di vista commerciale) il primo, giovane in vertiginosa ascesa il secondo. Cosa sarà del loro valore e del loro destino due ore più tardi? Brasile contro Colombia è anche - e soprattutto - Neymar contro Rodriguez. Uno è arrivato in Brasile con gli occhi di tutto il mondo addosso e la necessità di caricarsi sulle spalle una Selecao in grande difetto di qualità. L'altro è sbarcato a fari spenti, ma adesso non può più nascondersi e ha fatto innamorare la Colombia con le sue magie. Quanto valgono? Oggi Neymar ha addosso un cartellino da almeno 100 milioni di euro e Rodriguez è salito rapidamente dai 45, pagati un anno fa dal Monaco, alla cifra di 60. Oggi è così, domani chissà, se è vero che già in Spagna sparano in prima pagina una trattativa del Real Madrid sulla base di 75 milioni di euro.

Il Mondiale delle due stelle è arrivato al bivio. Di qui c'è l'eliminazione e il dramma per il Brasile (o la delusione per i colombiani che, mai come questa volta, credono nell'impresa), di là c'è la strada verso una semifinale da brividi che è l'anticamera del sogno. Felipao Scolari ha trascorso le giornate della vigilia a cercare di calmare i suoi. Le lacrime prima dei rigori contro il Cile hanno fatto il giro del mondo e terrorizzato gli osservatori brasiliani. Che tenuta psicologica ha un gruppo in cui il capitano si rifiuta non solo di tirare dal dischetto, ma addirittura di osservare i compagni? Lo staff di psicologi convocato in tutta fretta ha dato le sue risposte e il ct ha provato a smorzare i toni, garantendo che si è trattato solo di chiacchierate che sono normali per sportivi di alto livello e che già erano state effettuate all'inizio della preparazione. In ogni caso Thiago Silva ha dovuto difendersi davanti alle telecamere: "Le mie lacrime? Sono state dette troppe stupidaggini. io ho il mio carattere e nella vita ho dovuto battere anche la tubercolosi. Penso di essere un buon capitano".

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Scolari, però, ha capito che non tutto fila liscio nella sua Selecao e, quindi, ha deciso di apportare qualche cambiamento. Non ci sarà una gabbia speciale per James Rodriguez, ma la doppia copertura garantita da Fernandinho e Thiago Silva così come Pekerman metterà Neymar nella morsa di Yepes e Aguilar. La novità potrebbe essere dettata dall'esclusione del criticatissimo Fred per fare posto a Henrique con il varo di 3-4-3 maggiormente coperto sulle fasce, dove c'è l'incubo della velocità di Cuadrado che potrebbe travolgere tatticamente Dani Alves creando un buco dalla parte destra dello schieramento brasiliano. Idee non ufficializzate e che Scolari soppeserà fino all'ultimo istante, prima di salire sul pullman e avvicinarsi allo stadio. Con lui e con i suoi uomini c'è una nazione intera. La Colombia sarà accompagnata idealmente da tutti i Cafeteros del mondo. In patria uffici chiusi e attività sospese per due ore (tranne gli ospedali). C'è chi aveva fatto circolare un decreto del Presidente della Repubblica: tutto falso con smentita ufficiale. Ma tanto nessuno andrà a lavorare.

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