Calcio

Besiktas-Napoli 1-1: Hamsik tiene viva la corsa Champions League

Partenopei belli, ma rischiano la beffa a Istanbul. Ora contro Dinamo Kiev e Benfica per chiudere la qualificazione

Besiktas Istanbul vs SSC Napoli

Una magia di Hamsik tiene il Napoli agganciato alla Champions League. Il pareggio di Istanbul vale oro, anche perché rischiava di trasformarsi in sconfitta e in beffa una partita giocata bene e a tratti dominata in un clima a dir poco infernale. La squadra di Sarri non si è arresa, invece, al rigore di Quaresma: mancavano 11 minuti al fischio finale e lo scenario che si delineava era quello di un finale di girone con le spalle al muro.

Segnali di vitalità per un gruppo che con l'infortunio di Milik ha smarrito parte delle certezze che lo avevano accompagnato nel positivo inizio di stagione. Veniva da 4 ko nelle ultime 6 partite (unici successi contro Crotone ed Empoli) e il rischio di buttare via tutto era concreto. Non è stato così ed è un merito che potrà essere capitalizzato nelle prossime settimane. Ora potrebbe anche bastare battere la Dinamo Kiev al San Paolo e non perdere a Lisbona contro il Benfica per approdare negli ottavi.

Hamsik, un leone nell'inferno turco

Non è un caso che la firma sul pareggio l'abbia messa Marek Hamsik, capitano e guida della squadra di Sarri. E' l'uomo più esperto - quella di ieri era la presenza numero 60 in Europa con la maglia dei partenopei - e quello indicato per caricarsi sulle spalle i compagni nel momento delle difficoltà. Le note positive, però, non si fermano qui perché si è visto anche altro di buono nella serata in terra turca.

Gabbiadini, ad esempio, ha fatto per ammissione dello stesso Sarri un buon primo tempo muovendosi da prima punta e dando sempre appoggio e possibilità ai piedi buoni alle sue spalle. Non ha trovato il gol un po' per sfortuna e molto per bravura del portiere del Besiktas, però lo choc della squalifica è superato. Anche Insigne, altro osservato speciale dopo la ribellione dello Stadium, ha confermato i segnali di ripresa e all'ultimo istante è anche andato a un passo dalla rete della vittoria.

Serve il rientro di Albiol in difesa

L'allarme, semmai, continua a suonare in difesa dove Koulibaly sembra aver perso i punti di riferimento da quando Albiol si e fatto male ed è uscito dalle rotazioni di Sarri. Un dato su tutti: senza lo spagnolo sono stati incassati 11 gol in 7 partite (solo con l'Empoli Reina imbattuto) mentre nelle prime 8 con lui in campo il bilancio era di 8. Maksimovic sta provando a non farlo rimpiangere, però la leadership non si inventa da un giorno all'altro.

In ogni caso l'emergenza può essere messa alle spalle. Ora il calendario diventa più leggero di quanto lo sia stato in questa fase (trasferte a Roma e Torino, doppio impegno con il Besiktas). C'è spazio per costruire la qualificazione alla seconda fase della Champions e una classifica all'altezza dei sogni di inizio anno in campionato.

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