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#CoccoleDay2015, il giorno per chi ha bisogno d'affetto

Fermate lo stress e la frenesia, oggi è la giornata per dedicarsi a chi si ama (o a noi stessi)

Il Coccologo 1

Barbara Massaro

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Siete ormai induriti dagli schiaffi che vi ha dato la vita? Vi poggiate in un angolo come un gatto bagnato che teme ulteriore pioggia? Non credete più nel calore di un abbraccio? E' tempo di ricredersi perchè l'avanguardistico 2015 ha istituito la figura del "coccologo" 2.0, un esperto che, grazie alla sua conoscenza ed esperienza, sviluppata con l’ascolto delle persone nel corso degli anni, è in grado di dare suggerimenti su come stare bene grazie alle piccole attenzioni quotidiane. Oggi, poi, è il #CoccoleDay, l'occasione giusta per spolverare le proprie competenze in fatto d'affetto.

La giornata delle coccole è stata istituita da Antica Gelateria Del Corso; per l'occasione è stata messa a disposizione sui social una linea d’emergenza 2.0 con la quale è possibile interagire con #IlCoccologo, che fornisce suggerimenti semplici e leggeri per incoraggiare tutti a concedersi coccole gratificanti e vivere meglio. Nei prossimi giorni, poi, il coccologo curerà una rubrica Twitter nella quale fornirà metafore e suggerimenti per trattarsi bene e godersi la vita togliendosi l'armatura dato che, dice lui, "Di troppe coccole non è mai morto nessuno".

Non solo, secondo uno studio condotto proprio in occasione del #CoccoleDay un italiano su 2 (53%) sente il bisogno di vivere momenti di tenerezza e ricevere coccole per staccare dalla routine e lasciarsi alle spalle il malessere provocato dagli impegni di ogni giorno.

Inoltre "la coccola" rappresenta una soluzione per allontanare le tossine quotidiane e i gesti gratificanti servono a ritrovare la pace dei sensi (66%), rilassarsi (54%) e appianare le tensioni familiari o all’interno della coppia (48%).

Si tratta di benefici psico-fisici dimostrati da numerosi studi scientifici internazionali. 

Un recentissimo studio pubblicato sul Daily Mail ha rivelato, in questo senso, che il 66% delle coppie che vanno regolarmente a letto in orari diversi litigano regolarmente con il proprio partner e la coppia rischia di scoppiare proprio perchè mancano le coccole durante i momenti di relax. Ma non è tutto. Un’equipe di scienziati dell’Università John Moores di Liverpool ha scoperto che nel nostro corpo esistono dei nervi che funzionano solo se la pelle viene stimolata lentamente e dolcemente, come succede nel caso delle coccole: sono stati definiti "i nervi delle coccole" e hanno il compito di portare al cervello tutte le sensazioni piacevoli, come benessere, serenità e amore, generate dal contatto fisico.

"L’intimità all’interno della coppia, la cooperazione e l'accudimento reciproco sono tutti aspetti alimentati dalle coccole, che alimentano una reazione neurobiologica nel nostro cervello in grado si sostenere la solidità della relazione a livello affettivo – spiegalo psichiatra Michele Cucchi, Direttore Sanitario del Centro Medico Santagostino di Milano – La società contemporanea è un ambiente sempre più competitivo, in cui si rischia di vedere tutto grigio, come una sfida senza alleati. L’intimità spesso viene associata unicamente al piacere fisico, testosteronico, più che alla sublimazione della coppia, mentre sarebbe importantissimo recuperare il tempo e la dimensione delle coccole per riscoprire il piacere della condivisione e tornare ad essere felici".

A sorpresa gli uomini (54%) hanno più bisogno di coccole rispetto alle donne (46%), mentre le regioni dove è più forte questo bisogno sono la Lombardia (64%), il Lazio (60%) e la Sicilia (58%). La coccola preferita? Per il 74% delle donne un gelato, per l’86% degli uomini un massaggio.



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