Salute

Salute: 150 mila italiani colpiti da virus 'cugini' dell'influenza

Malata_influenza_termometro_fg

Roma, 3 apr. (AdnKronos Salute) - Con l'arrivo della primavera tornano all'attacco anche i virus 'cugini' dell'influenza. "Un trend costante di anno in anno, conseguenza degli sbalzi termici che caratterizzano la fine della stagione invernale. Nell'ultima settimana abbiamo stimato 100-150 mila casi, un numero superiore al passato", spiega all'AdnKronos Salute il virologo dell'università degli Studi di Milano, Fabrizio Pregliasco.

"I tipi di virus coinvolti sono più di 262 diversi", sottolinea l'esperto che cita in particolare "enterovirus, adenovirus, coronovirus: forme che assomigliano all'influenza vera, ma senza la sua stessa intensità. Le manifestazioni durano poco, 3-5 giorni, e variano dal comune naso chiuso a sindromi gastroenteriche, e in genere basta l'automedicazione. Colpiscono un po' tutti, ma attenzione: nonostante i sintomi siano più lievi rispetto alla vera influenza, ci possono essere comunque gravi conseguenze su piccoli e anziani, soprattutto dovute dalla disidratazione causata dalle forme diarroiche".

C'è il rischio di passare le vacanze pasquali a letto, dunque? "E' difficile dirlo - risponde Pregliasco - è un'incognita. Tutto dipende dalla situazione climatica. Se persisteranno sbalzi termici giorno-notte, anche queste sindromi simil-influenzali continueranno a colpirci. In caso di sbalzi - ricorda infatti il virologo - il sistema respiratorio è come 'bloccato', momentaneamente paralizzato. La clearance muco-ciliare viene interrotta, e con essa si blocca il nostro meccanismo naturale di difesa. Quando l'azione del battito delle ciglia vibratili presenti sull'apice delle mucose viene alterata siamo più vulnerabili, e di conseguenza andiamo incontro a infezioni".

© Riproduzione Riservata

Commenti