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I Segreti dello Chef | Due ricette giapponesi del Piccolo RONIN a Milano (da replicare a casa)

I Segreti dello Chef | Due ricette giapponesi del Piccolo RONIN a Milano (da replicare a casa)

Il Piccolo RONIN è Izakaya con Listening bar e impianto Wi-Fi Klipsch con selezioni musicali curate da collezionisti di vinili. Si trova al piano terra della House of RONIN nel quartiere Chinatown a Milano; nello stesso edificio, una bella palazzina liberty, si trova al primo piano RONIN Robata, il ristorante con griglia giapponese; al secondo piano, madame Cheng e Hatsune sushi; al terzo piano Arcade, cocktail bar con impianto audio dedicato. Una piccola magia….

Ecco due ricette “creative e multietniche” dal Piccolo Ronin, il ristorante milanese “easy” creato per la condivisione e l’assaggio dei piatti dello street food giapponese: bao e saudo, handrolls, gyoza, okonomiyaki. Una cucina leggera e saporita

I Segreti dello Chef | Due ricette giapponesi del Piccolo RONIN a Milano (da replicare a casa)

RONIN 浪人

Via Vittorio Alfieri, 17, 20154 Milano MI

Tel.: 02 8936 7101

https://www.houseofronin.it/it/venue/milano

TOAST DI GAMBERI, MAIONESE PICCANTE BIETA E SESAMO

I Segreti dello Chef | Due ricette giapponesi del Piccolo RONIN a Milano (da replicare a casa)

INGREDIENTI:

Pane in cassetta

Gamberi rossi

Lime

Kewpie maionese giapponese

Bieta

Olio sale

Olio di semi di girasole per frittura

Sesamo bianco e nero

PER IL TOAST DI GAMBERI:

pane in cassetta bianco 100 gr (2 fette)

gamberi rossi 100 gr

scorza di un lime

sale qb

PROCEDIMENTO:

Tagliare 2 fette da un filone di pane bianco in cassetta e metterle da parte, pulire i gamberi rossi privandoli della testa e del carapace, togliere il budello all’interno del gambero.

Una volta puliti tutti i gamberi riporli all’interno di un frullatore e frullare fino al raggiungimento di un

composto pastoso ed omogeneo.

Una volta ottenuta la pasta di gamberi condirla con la zeste di lime e sale qb.

Con l’aiuto di una spatola o di un cucchiaio spalmare in modo uniforme la pasta di gamberi condita su una

fetta di pane andando a coprire tutta la superficie in modo omogeneo, una volta finito il composto di

gamberi coprire con l’altra fetta di pane applicando una leggera pressione.

Riporre in frigo per almeno 30 minuti.

PER LA MAIONESE PICCANTE:

maionese kewpie tipica giapponese 200 gr

succo di yuzu 30 gr

sriracha 15 gr

miele 10 gr

PROCEDIMENTO:

Unire tutti gli ingredienti all’interno di un mixer e frullare finché non si avrà una maionese omogenea.

Riporre la salsa piccante ottenuta in una sach a poche e riporre in frigo per almeno 30 min.

PER LA CREMA DI BIETA:

bieta 500 gr

olio 30 gr

sale qb

PROCEDIMENTO:

Sbianchire la bieta per 5 minuti in acqua bollente salata, una volta cotta sistemarla in acqua e ghiaccio in

modo che il colore rimanga un verde vivo. Lasciare in ammollo per almeno 10 minuti.

Passati 10 minuti, strizzare bene la bieta e riporla in un frullatore ed aggiungere gli altri ingredienti fino

ad ottenere una crema liscia ed omogenea.

Una volta ottenuta la crema, riporla in una sach a poche

ULTIMAZIONE DEL PIATTO:

Scaldare l’olio per friggere fino al raggiungimento di 170 gradi.

Una volta raggiunta la temperatura immergere il toast interamente e friggere 2 minuti circa per lato,

controllando sempre la temperatura, una volta dorata la prima fetta girarlo per finire la cottura della

seconda.

Togliere a doratura completa e far asciugare molto bene con della carta assorbente.

A questo punto è possibile tagliarlo dando la forma desiderata; in questo caso abbiamo preferito dividerlo a metà, per poter condire al meglio tutta la superficie.

Condire a piacere con le due salse e terminare con del sesamo a piacere.

Si consiglia di mangiarlo ancora caldo.

KARAAGE ( POLLO FRITTO GIAPPONESE) E SALSA TARO TARO

I Segreti dello Chef | Due ricette giapponesi del Piccolo RONIN a Milano (da replicare a casa)

INGREDIENTI:

sovracosce di pollo 500 gr

soia 500 gr

mirin 100 gr

zucchero 200gr

kewpie (maionese giapponese) 1 vasetto

uova sode 1

prezzemolo qb

capperi

cetriolini sotto aceto

limone intero

panko (pan grattato giapponese)

farina

uova intere

olio di semi di girasole per frittura

PER IL POLLO:

Privare le sovracosce di pollo dalla pelle e da eventuali residui di cartilagine, tagliare il pollo a cubi di

3×3 cm e metterli a bagno nella marinata per 3 ore in frigorifero.

Una volta passate le 3 ore della marinatura scolare il pollo e asciugarlo con del panno carta in modo

accurato.

A questo punto procedere con la classica panatura, passarli nella farina, poi nell’ uovo sbattuto ed

infine nel panko (pan grattato giapponese)

Riporre tutto il pollo panato nel frigorifero per almeno 10 minuti, prima di procedere alla frittura.

PER LA MARINATA:

soia 500 gr

mirin 100 gr

zucchero 200 gr

PROCEDIMENTO:

Scaldare leggermente il mirin per poter sciogliere più agevolmente lo zucchero, quindi aggiungere la

soia e lasciar freddare a temperatura ambiente

PER LA TARO TARO:

maionese kewpie 200 gr

prezzemolo qb

capperi 10 gr

uovo sodo 1

cetriolini sott aceto 15 gr

succo di limone 10 gr

PROCEDIMENTO:

Tritare finemente i capperi, il prezzemolo, i cetriolini e l’uovo sodo interamente, unire tutto il trito nella

maionese ed aggiungere il succo di limone filtrato e mescolare in modo omogeneo.

Trasferire in una sach a poche e riporre la salsa in frigorifero.

ULTIMAZIONE DEL PIATTO:

Portare l’olio a 165 gradi ed immergere il pollo poco per volta, togliere a doratura completa ed

asciugare subito con un panno carta.

Condire il pollo con la salsa a piacere o semplicemente accompagnandolo con una ciotolina a parte.

A piacere sesamo e cipollotto tagliato finemente.

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