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(Ansa)
Salute

Ecco il decreto sul Green Pass: si nei ristoranti, Rsa e scuole (anche per igenitori)

Il Parlamento ha votato le nuove norme sull'utilizzo del Green Pass previsto in moltissimi settori (e più avanti ci saranno nuove strette)

l Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al decreto sul Green Pass, tanto discusso, e che contiene nuove regole ed obblighi per diverse categorie di lavoratori.

Il decreto legge "per fronteggiare l'emergenza da Covid-19 in ambito scolastico, della formazione superiore e socio sanitario - assistenziale" anticipa un intervento più ampio in materia di estensione del certificato verde per altre categorie di lavoratori.

Bar e Ristoranti

Come annunciato il personale di Bar e Ristoranti sarà obbligato ad avere il Green Pass. Ma non solo. L'obbligo di Green pass si estende ad una lunga lista di luoghi chiusi: spettacoli ed eventi sportivi; musei, mostre e luoghi della cultura; palestre e piscine; sagre fiere e congressi; centri termali; sale gioco; concorsi pubblici, mense aziendali; ristoranti degli alberghi in caso di clienti esterni.

Scuola

Fino al 31 dicembre non solo il personale scolastico docente e non docente dovrà attenersi all'obbligo del Green Pass ma anche «chiunque accede a tutte le strutture scolastiche, educative e formative». In pratica questo estendo l'obbligo anche ai genitori che ri recano nelle scuole per accompagnare o ritirare i propri figli, nel caso dovessero entrare fisicamente nell'istituto, oppure per partecipare ad assemblee di classe e colloqui con gli insegnanti.

Un obbligo ancor più restrittivo per le Università dato che coinvolge anche gli studenti.

Il controllo viene affidato ai singoli dirigenti scolastici

Trasporti

Confermato l'obbligo di Green Pass su:

Treni ad Alta Velocità, Intercity ed Intercity Notte; navi e traghetti interregionali; voli aerei nazionali ed internazionali; autobus con linee che collegano due regioni.

Sanzioni

Per la scuola la multa varia tra i 400 ed i 1000 euro in caso di lavoratori esterni o genitori. Per quanto riguarda il personale si arriva alla «assenza ingiustificata e dal quinto giorni di assenza il rapporto di lavoro viene sospeso e non sono dovuti retribuzione o altri compensi».

Ancor più dure le norme per le Rsa per cui la sospensione dal lavoro scatta immediatamente

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Barbara Massaro